Un promotore finanziario di Ariano Irpino di 51 anni, e’ stato arrestato dagli uomini della Guardia di Finanza con le accuse di truffa aggravata, appropriazione indebita, insolvenza fraudolenta, tentata violenza privata e auto-riciclaggio.
Al 51enne sono stati sequestrati preventivamente anche più di trecentomila euro. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Benevento al termine delle indagini coordinate dalla procura della Repubblica di Benevento, retta da Aldo Policastro.
Le indagini sono partite in seguito a numerose denunce presentate da persone che, grazie al rapporto di fiducia instaurato con il promotore-indagato, gli avevano affidato la gestione dei loro rapporti bancari, compresi i codici di accesso all’home banking, con la promessa di investimenti remunerativi.
Sfruttando il suo mandato, il promotore sarebbe riuscito ad appropriarsi indebitamente di somme di denaro trasferendole su conti correnti a lui intestati o a lui riconducibili, ovvero ancora su conti correnti di ulteriori persone che gli avevano affidato la gestione dei loro risparmi, senza mai destinarli a finalità di investimento e talvolta approfittando della poca dimestichezza nell’utilizzo del computer da parte dei clienti più anziani.
Nella mattinata di mercoledì gli agenti della Squadra mobile di Napoli hanno arrestato Antonio Passaretti, dandogli esecuzione all’ordinanza firmata il 6 febbraio scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali. Per l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è scattata la misura restrittiva che lo vede scontare la pena complessiva…
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