Piano di Sorrento. Spacciandosi per un maresciallo dei carabinieri , aveva convinto una donna di 67 anni di Piano di Sorrento a consegnargli 20 mila euro in contanti fingendo che il figlio fosse stato arrestato dopo aver investito una donna incinta.
La telefonata arriva a una donna che per un’ora parla con qualcuno che si spaccia prima come avvocato e poi con maresciallo dei carabinieri; l’uomo le racconta che il figlio era stato arrestato per aver investito una donna incinta e che sarebbe stato scarcerato solo con 25.000 euro.
La donna alla fine cede e consegna ad un uomo tutto quello che ha, 20.000 euro appunto. Testimonianze, l’acquisizione dei filmati di sistemi di videosorveglianza della zona e altri elementi hanno portato i carabinieri, su delega della procura di Torre Annunziata a identificare chi ha preso in consegna il denaro, G.A., 23 anni, che e’ ora ai domiciliari e deve rispondere di truffa in concorso con almeno un complice.
Piano di Sorrento vive un’escalation di microcriminalità senza precedenti: negli ultimi due mesi, solo in Corso Italia, sono stati segnalati otto furti di biciclette elettriche, con cittadini esasperati costretti a sorvegliare in prima persona i propri beni.
L’ultimo episodio ha visto alcuni residenti, grazie a GPS e coordinamento, rintracciare la refurtiva fino a Ercolano, riuscendo a bloccare uno dei sospetti presso la stazione ferroviaria di Piano di Sorrento. Il giovane, sorpreso con la bici rubata insieme a complici fuggiti, è stato consegnato ai Carabinieri. Filmati diffusi dai cittadini mostrano la tensione di un territorio che non si sente più protetto dalle istituzioni.
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Ariano Irpino – Una truffa orchestrata con meticolosa precisione, interpretando più ruoli in sequenza: prima il nipote in difficoltà, poi il dipendente dell'Agenzia delle Entrate. Ma il copione si è interrotto bruscamente quando i carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno bloccato il truffatore, un 27enne della provincia di Napoli già noto alle forze dell'ordine…
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