Nola. Questa mattina la guardia di finanza di Vicenza ha eseguito un'ordinanza di misura interdittiva disposta dal Gip del tribunale di Vicenza su richiesta della Procura nei confronti dei due amministratori di Imap Export spa, società con sede a Nola titolare di un marchio operante nel settore dell'abbigliamento per bambini in franchising.
I due imprenditori hanno il divieto temporaneo di "esercitare attività imprenditoriali di qualsiasi natura e in qualsiasi forma sia individuale, che associata o societaria" in relazione ai reati di concorso esterno in plurime condotte di bancarotta fraudolenta, patrimoniale e impropria per effetto di operazioni dolose, connesse alla dichiarazione di fallimento della Assets srl.
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L'indagine della Procura con i militari del comando nucleo di polizia economico-finanziaria delle fiamme gialle e della sezione di polizia giudiziaria parte proprio da qui. E' emerso che la società titolare del marchio avrebbe posto in essere nei confronti dell'affiliata vicentina condotte riconducibili all'"abuso di dipendenza economica".
Avrebbe imposto acquisti di merce per quantitativi non sostenibili dall'affiliato, causando un progressivo aumento di merci invendute e quindi l'indebitamento della Assets, assoggettata a reiterate campagne promozionali applicando sconti non idonei a produrre un guadagno. Gli amministratori della Imap Export, per far sì che l'affiliata rispettasse le scadenze di pagamento, avrebbero imposto di pagare le merci con finanziamenti "baciati" per poi interrompere all'improvviso il rapporto di franchising.
REDAZIONE






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