Napoli rilancia “Comunicare il Sociale on air“, il progetto che intende valorizzare il volontariato e la cittadinanza attiva tra i fruitori delle web radio e dei podcast.
Saranno affrontate periodicamente tematiche riguardanti il sociale e sarà data voce a uomini, donne e associazioni che ogni giorno sono impegnati nel sostegno alle fasce deboli e nella tutela del bene comune.
L’iniziativa promossa da CSV Napoli sarà curata in collaborazione con la redazione di Comunicare il Sociale, il periodico edito dal Centro di servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli.
Le tre web radio coinvolte sono Radio Siani, Rainbow – Diversamente Radio, e Radio Volwer.
Su Radio Siani prenderà il via, il venerdì alle 12 ogni due settimane, il programma “Storie socialmente uniche”: Il format condotto dal giornalista e sociologo Mimmo Caiazza, e curato nella parte tecnico-webradofonica da Gabriele Toralbo, intende raccontare il mondo del Volontariato Italiano, attraverso le esperienze di operatori, volontari e presidenti di associazioni che rendono il Paese più equo, solidale e migliore possibile.
Su Rainbow – Diversamente Radio, “Comunicare il Sociale on air” sarà inserito all’interno del programma “Succederà”, in onda il lunedì alle 10; su Radio Volwer andrà in onda “Sonair – sociale on air”, il martedì alle 11.
“Crediamo fortemente nella collaborazione con quanti, come noi, hanno a cuore il mondo del volontariato e il Terzo settore e sono convinti che esso meriti di essere raccontato e valorizzato. CSV Napoli ha messo al centro la comunicazione sociale, per dare voce ai volontari e alle loro storie, esempi da seguire e punto di riferimento per l’intera società. Attraverso la partnership con le web radio aumenta la nostra offerta di servizi di comunicazione al volontariato della città metropolitana di Napoli, già molto ricca e significativa“, dichiara il presidente di CSV Napoli, Nicola Caprio.
“Dopo la pandemia e i lavori alla sede la collaborazione con il CSV rappresenta la ripartenza delle nostre attività verso un nuovo modo di proporre Radio Siani al pubblico.
Il 2022 sarà ricco di novità e nuovi progetti per affrontare con fiducia il futuro prossimo e continuare a promuovere il mondo del terzo settore, dell’antimafia e della cultura”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






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