In manette uno dei killer dell'omicidio di un appartenente alla fazione #Bardellino commesso nel 1988 in una spiaggia del Villaggio Coppola di Pinetamare a Castel Volturno


Il carcere di Ariano Irpino
Risolto un Cold Case di camorra con l’arresto di un affiliato ai Casalesi per un omicidio del 1998.
I carabinieri della compagnia di Casal di Principe, all’esito di una articolata attività di indagine coordinata dalla DDA della Procura della Repubblica di Napoli, hanno dato esecuzione, nelle prime ore della mattinata odierna, ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale di Napoli nei confronti di un soggetto di Casal di Principe, nei confronti del quale sono stati ritenuti sussistenti gravi indizi del reato di concorso in omicidio pluriaggravato, maturato nel contesto della criminalità organizzata.
Il procedimento è, altresì, iscritto anche a carico di altri tre indagati, attualmente detenuti in regime di art. 41 bis, appartenenti al clan dei casalesi. L’attività di indagine, svolta con il coordinamento della Dda di Napoli, ha consentito di raccogliere infatti gravi indizi di colpevolezza (anche) a carico del destinatario della misura quale autore materiale dell’omicidio di un appartenente alla fazione Bardellino, commesso nel 1988 in una spiaggia del Villaggio Coppola di Pinetamare a Castel Volturno, utilizzando un fucile a canne mozze e una pistola a tamburo.
La causale, ricostruita anche grazie alla analisi delle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, è stata ricostruita quale vendetta trasversale maturata nell’ambito di uno scontro interno alla criminalità organizzata per affermare la supremazia criminale dell’opposta fazione Bidognetti-Schiavone del Clan dei Casalesi.
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