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San Giorgio, una targa intitolata a Rocco Scotellaro

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A San Giorgio una targa per Rocco Scotellaro, l’intellettuale dalle mille vite che visse nel Vesuviano, nell’anniversario della sua morte.

Una targa intitolata a Rocco Scotellaro, al termine di una giornata di studi, organizzata d’accordo con l’assessore Pietro De Martino, nell’omonimo istituto superiore in via Carducci. A sessantotto anni dalla morte, avvenuta prematuramente a Portici, il 15 dicembre 1953, si torna a parlare del trentenne scrittore, poeta contadino e politico lucano.

L’evento, organizzato dall’amministrazione guidata dal Sindaco Giorgio Zinno, attraverso l’Assessore Pietro De Martino, si è posta l’obiettivo di raccontare alla comunità sangiorgese, soprattutto alle nuove generazioni, chi era questo intellettuale illuminato, morto prematuramente a 30 anni, dopo aver vissuto gran parte della sua vita nel Vesuviano. Una mattinata ricca di emozioni e di profondi contenuti, grazie alla presenza della Prof.ssa Giuseppina Scognamiglio, docente dell’Università Federico II di Napoli, alla cugina di Rocco Scotellaro, Rosaria Toneatto, ai rappresentanti dell’Ass. “Rocco Scotellaro”, a Mario Esposito, presidente del Premio Penisola Sorrentina e al vicesindaco di Tricarico Matteo Martelli. Ognuno di loro ha offerto il proprio contributo nel raccontare le mille sfaccettature di Scotellaro: dalla sua vita privata all’attività di Sindaco di Tricarico, al suo incarico professionale presso lo Svimez del Dipartimento di Agraria di Portici,senza dimenticare il contributo che diede al cinema, alla poesia e all’arte.

Al termine dell’incontro, reso ancor più coinvolgente dalla presenza dei giovani studenti dell’Istituto che hanno letto brevi versi scritti da Scoltellaro, sullo sfondo di fotografie che ritraevano i luoghi del Vesuviano dove ha vissuto, è stata scoperta la targa sul muro esterno della scuola in cui si legge: “è voce e coscienza di un Mezzogiorno in movimento”.

“Con questa giornata e questa targa – spiega il Sindaco Giorgio Zinno – intendiamo riportare alla mente di chiunque la guardi, la grandezza di quest’ uomo e lasciare in eredità alle generazioni che verranno la conoscenza di questo personaggio dalle tante vite”.

Durante la giornata di studi, nell’ambito della sezione Rocco Scotellare e l’arte, l’artista Gianni Savarese ha dipinto dal vivo un’opera, ispirata al suo pensiero, che è stata poi donata alla scuola.

La dirigente scolastica, Marina Petrucci ha anche annunciato una serie di eventi che partiranno il prossimo anno, in occasione del centenario della sua nascita.

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