E’ sconvolto e ancora non riesce a credere a quanto accaduto, Antonio Fico, marito di Morena Di Rauso, la giovane madre morta a 32 anni dopo aver dato alla luce la sua Bambina. Un dramma che ha sconvolto la comunità di Sparanise, in provincia di Caserta.
Morena aveva contratto il Coronavirus dopo aver partorito, la giovane madre purtroppo non era vaccinata e le sue condizioni si sono aggravate. Il marito è intervenuto ai microfoni di Mattino 5 per spiegare cosa accaduto, sottolineando che il ginecologo aveva suggerito alla moglie di fare il vaccino:
“Ci tengo a dire che non siamo No-Vax ma la scelta di non vaccinare Morena era stata presa insieme perché avevamo paura per la bimba. Il ginecologo ci aveva consigliato di fare il vaccino”.
Un chiarimento che il marito della madre deceduta ha voluto fare, anche per invitare a vaccinarsi. Oggi si trova a dover crescere una bambina da solo: “Ringrazio i miei genitori e i miei suoceri che mi sostengono. Non è facile per me crescere una bambina che ogni tre ore deve mangiare ed ha bisogno di continue attenzioni ma è lei, Sofia che mi dà la forza di andare avanti. In lei c’è mia moglie Morena”.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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