Il Santo del giorno: la chiesa festeggia oggi Santa Barbara.
Santa veneratissima in tutto il mondo, Barbara è una figura caratterizzata da numerose leggende, sebbene non si conosca con certezza neppure il periodo storico nel quale sarebbe vissuta. Il suo culto Italia è oggi particolarmente vivo, oltre che a Venezia, in Toscana, in Umbria, nella Sabina, in Sicilia.
Il nome di santa Barbara è, infine, associato agli esplosivi, all’artiglieria, alle polveriere e alle miniere. In quanto “signora del fulmine”, è invocata contro i rischi di “morte improvvisa” ed è protettrice dei vigili del fuoco, degli artiglieri e dei pirotecnici.
Santa Barbara nacque in Nicomedia attuale İzmit in Turchia ed ebbe a padre Dioscoro, crudelissimo persecutore dei cristiani. Essendo educata nelle lettere, conobbe la sublima storia dei misteri cristiani, e con tutto l’amor del verginal suo cuore ricevette la grazia del battesimo. Per tener presente l’augusto mistero della SS. Trinità, fece aprire una terza finestra nella torre del suo castello per elevarsi meglio a Dio, e ne provava tutta la dolcezza. Il padre accortosi di ciò, chiese spiegazione, e Barbara non esitò a spiegargli il mistero della Croce.
La torre però divenne ben presto la sua prigione a causa di un padre oscuramente geloso della sua bellezza.
Si racconta a questo proposito che, durante una lunga assenza del padre, la ragazza sia riuscita a fuggire fortunosamente dalla prigione, e a farsi battezzare presso uno stagno. Girovagando nel bosco, trovò poi rifugio nella capanna di un pastore ma, tradita, venne consegnata nelle crudeli mani del padre, il quale, per punirla, la denunciò come cristiana alle autorità e la fece imprigionare, assistendo con inaudita impassibilità, si dice, anche alle torture cui venne sottoposta.
Un padre davvero snaturato. Il giudice che la processò infierì sulla sua rara grazia condannandola ad attraversare il paese completamente ignuda; nel giorno fissato però, una nube densa e nera, mandata miracolosamente dal cielo, avvolse il suo corpo proteggendola da sguardi indiscreti. Quando venne mandata a morte, fu il padre stesso a farle da carnefice: con un colpo di spada vibrato con insana ferocia, il reprobo genitore decapitò la figlia. Ma quando la testa di Barbara cadde sanguinolenta al suolo, un fulmine a ciel sereno si abbatté sull’uomo, incenerendolo all’istante. La morte improvvisa, inviata come punizione dal cielo, fece giustizia dell’atroce delitto “cosi narra la tradizione”, mandando sicuramente all’inferno l’anima del padre crudele, prima che avesse il tempo di pentirsene.
Da allora la vergine Barbara, martirizzata per la fede e la purezza nel secolo III, è invocata dai cristiani contro i pericoli dei fulmini, delle armi e delle «male morti», le morti improvvise, senza il perdono di Dio.
Barbara è la protettrice dei lavoratori che hanno a che fare con il fuoco e le armi da fuoco: pompieri, artiglieri e pirotecnici, lavoratori che rischiano la vita, con la possibilità di morire improvvisamente, senza il conforto dei sacramenti. È entrato nel linguaggio comune il termine «santabarbara» per indicare il deposito di munizioni nelle caserme o sulle navi. La torre chiusa e squadrata, che viene rappresentata per antica tradizione accanto all’effigie della santa, assomiglierebbe infatti, per alcuni, a una polveriera.
Il suo nome è stato incluso nel ristretto gruppo dei quattordici «santi ausiliatori», cosi detti perché i fedeli sono soliti invoca-re in particolare la loro intercessione. Gli altri tredici, in ordine alfabetico, sono: Acacio, Biagio, Caterina, Ciriaco, Cristoforo, Dionigi, Egidio, Erasmo, Eustachio, Giorgio, Margherita, Pantaleone e Vito.
Le stelle di oggi parlano di nuovi inizi e di riflessioni profonde. È una giornata perfetta per ascoltare se stessi e per fare spazio a ciò che davvero conta. La Luna in transito nel segno dell'Acquario ci spinge a cercare innovazione, mentre Venere in Bilancia favorisce armonia e dialoghi costruttivi.
Il Consiglio Astrologico del Giorno del Professor Adriano Mazzarella: "La congiunzione tra Mercurio e Giove in Sagittario oggi ci regala una mente vivace e ottimista, perfetta per pianificare il futuro. Tuttavia, l'opposizione di Marte ai Pesci ci invita a moderare l'impazienza: agite con determinazione, ma senza calpestare i sentimenti altrui. È un giorno ideale per seminare, più che per raccogliere. Prestate attenzione ai messaggi inaspettati che arrivano dopo il tramonto: potrebbero contenere un suggerimento prezioso."
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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