Sono 85.722.084 i vaccini anti-Covid somministrati nel nostro Paese, l’86% delle dosi finora consegnate, pari a 99.711.529 (71.088.653 di Pfizer/BioNTech, 11.543.411 di Vaxzevria di AstraZeneca, 15.235.771 di Moderna e 1.843.694 di Johnson & Johnson).
Lo riporta il bollettino elaborato da presidenza del Consiglio dei ministri, ministero della Salute e struttura del commissario straordinario al Covid-19, aggiornato alle 6:11 di oggi.
Ammonta invece a 42.996.302 (79,615 della popolazione over 12) il totale delle persone vaccinate cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino, e 45.555.233 (l’84,35 %) quelle che hanno ricevuto almeno una dose. Sono, infine, 214.648 (il 2,83 % della popolazione) le persone a cui è stata somministrata la terza dose di vaccino anti-Covid.
Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini di dosi somministrate c’è la Lombardia con 15.131.850 (87,6% delle dosi ricevute), seguita da Lazio con 8.386.024 (81,5%) e Campania con 7.849.718 (85,5%).
L’influenza stagionale ha raggiunto un’intensità molto alta in Sicilia e alta in Campania, segnalando un picco anticipato e aggressivo. L’ultimo bollettino nazionale Influnet, relativo alla settimana 51 (16-22 dicembre), dipinge un quadro in netta accelerazione, con una circolazione virale media in buona parte del Centro-Nord e del Sud, tra cui Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Umbria e Puglia. Altre regioni registrano invece un’intensità bassa. Il virus sta mettendo a dura prova il sistema sanitario: un paziente su due con infezioni respiratorie ricoverato in ospedale è risultato positivo all’influenza (50,3%), mentre il tasso di positività nella comunità, rilevato dai medici di famiglia, è del 22,2%. La sorveglianza delle forme gravi conferma la tendenza preoccupante: nella settimana 51 si è registrato un aumento dei casi rispetto allo stesso periodo della stagione precedente. Il sottotipo virale predominante nei casi più severi è A(H3N2), e un dato risulta particolarmente significativo: la maggior parte delle persone colpite da influenza grave o complicanze non era vaccinata. L’analisi dei virus circolanti mostra una netta prevalenza del tipo A(H3N2) sia nella comunità che in ospedale, rispetto all’altro…
Roma, 2 set. "Come ogni abbiamo la 'fortuna' di conoscere in anticipo il ceppo e la gravità del virus dell'influenza proveniente da Paesi dell'altro emisfero, tra i quali l'Australia in modo particolare. E sembra proprio che il virus di quest'anno avrà una particolare virulenza. Come tutti gli anni, tramite le Regioni il Servizio sanitario nazionale si è già organizzato: i medici di base, infatti, hanno chiesto il quantitativo di dosi di vaccino, necessarie per affrontare al meglio questa epidemia influenzale stagionale che arriverà in Italia nel prossimo autunno". Lo spiega all'agenzia Dire il vicepresidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Roma, Stefano De Lillo. "Come ogni anno- ricorda- non solo abbiamo la possibilità di tutelare noi e i nostri figli ma anche di realizzare quella immunità di gregge, quella immunità sociale, che permetta di proteggere anche quanti non possono fare il vaccino. Un fatto, questo, che eviterebbe inoltre costi enormi in termini economici ma soprattutto rischi di morbilità e mortalità". "L'Italia- evidenzia De Lillo- ha il primato di longevità, quindi di vita buona e per lungo…
Un tragico incidente stradale ha scosso la comunità di Pozzuoli nella notte di ieri, culminando nella morte di un uomo di 58 anni. La vittima, identificata come Daniele Ciro, originario di Arzano ma residente a Licola, ha perso la vita a causa delle gravi lesioni riportate nell'impatto. Secondo le prime ricostruzioni emerse dalle autorità competenti, l'incidente si è verificato intorno alle ore 22:30 sulla via Montenuovo a Licola Patria, nelle immediate vicinanze dell'ex complesso "Damiani". La zona, solitamente trafficata ma bene illuminata, è diventata teatro di un drammatico schianto che ha destato sgomento tra i residenti locali. Fonti dell'autodromo metropolitano confermano che Daniele Ciro era alla guida della sua auto quando, per motivi ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del veicolo. Le prime indagini suggeriscono la possibilità di una frenata improvvisa, condizioni meteorologiche avverse o un malfunzionamento tecnico, ma nulla è stato ancora ufficialmente confermato. Il veicolo della vittima si è schiantato violentemente contro la rotonda, provocando danni consistenti alla carrozzeria e al sistema di sospensione. I soccorritori, giunti tempestivamente sulla scena, hanno cercato di rianimare l'uomo,…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti