Carlo De Gregorio, candidato al consiglio comunale di Napoli nella lista Essere Napoli a supporto di Catello Maresca è stato indicato tra i 9 "impresentabili" dalla commissione parlamentare antimafia


Carlo De Gregorio, candidato al consiglio comunale di Napoli nella lista Essere Napoli a supporto di Catello Maresca sostiene di non sapere niente della sua condanna per droga e annuncia querele.
Venerdì pomeriggio attraverso una nota diffusa dalla commissione parlamentare antimafia, retta dal senatore Nicola Morra, ex M5s, l’imprenditore napoletano è finito tra i 9 cosiddetti impresentabili. La famosa “black list” dei candidati, almeno secondo il Codice di autoregolamentazione dei partiti e la legge Severino.
“Allo stato e da quanto io ne sia a conoscenza, alcuna sentenza di condanna relativa a stupefacenti è mai stata emessa nei miei confronti”, ha fatto sapere.
E spiega anche che si tratta di “una diffamazione usata ad arte in quanto si tratta di notizie diffuse proprio nelle giornate guarda caso a ridosso delle elezioni amministrative comunali”.
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Anche il presidente di Essere Napoli, Giuliano Annigliato, parla di strumentalizzazioni politiche: “De Gregorio ci ha presentato anche il casellario giudiziale prima di essere candidato nella nostra lista, dal quale non risulta nulla, quindi per me è candidabile. Ricevere a 48 ore dal voto questa macchina del fango da un ex 5 Stelle è una cosa che non possiamo accettare. La nostra è l’unica lista seria, che ha presentato al Comune tutti i documenti”.
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