La Procura di #TorreAnnunziata ha preso visione dei filmati del morto di Marina di Stabia per stabilire le cause della morte di #GiuliaMaccaroni


Si indaga per omicidio colposo sul caso della giovane skipper Giulia Maccaroni morta la notte tra domenica e lunedì nell’incendio dell’imbarcazione sulla quale lavorava nel porto di Marina di Stabia a Castellammare.
Un’inchiesta contro ignoti che, secondo quanto riportato dai alcuni quotidiani, il ‘Corriere del Mezzogiorno’ e il ‘Mattino’, è stata aperta per chiarire le cause del rogo dalla procura di Torre Annunziata, che ha disposto una serie di perizie tecniche, mentre procedono le operazioni di recupero del veliero e si attendono gli esiti dell’autopsia sul corpo della vittima.
Gli inquirenti in particolare vogliono capire quali siano state le reali cause dell’incendio sviluppatosi sul veliero Morgane. Per questo si sta lavorando anche a recuperare l’imbarcazione, parzialmente affondata nella zona di Marina di Stabia, li’ dove si e’ verificato il fatto. C’e’ attesa inoltre per gli esami autoptici sulla salma della ragazza, che potrebbero fare luce sulle cause che hanno provocato la morte della ventinovenne, presente a bordo dell’imbarcazione quando attorno alle 3 di notte alcuni addetti alla sicurezza dell’area portuale si sono accorti delle fiamme e hanno dato l’allarme.
[the_ad_group id=”289023″]
[the_ad_group id=”289025″]
Intanto ieri sono stati ascoltati numerosi testimoni e anche il capitano dell’imbarcazione, insieme con l’armatore della società “Vela Charter”. La pm Giuliana Moccia, della Procura di Torre Annunziata, che sta coordinando le indagini ha acquisito i video delle telecamere del porto. Si dovrà prendere visione di 12 ore di registrazione.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Incendio a Marina di Stabia: nei video la verità sulla morte di Giulia
L’ipotesi dei tecnici rimane quella del corto circuito, di un guasto tecnico che avrebbe innescato l’incendio sviluppatosi sul natante. Giulia non si sarebbe accorta di nulla e quando le fiamme erano già alte e il fumo avrebbe invaso l’ambiente totalmente chiuso lei avrebbe perso i sensi. Nessun boccaporto infatti era aperto e quando i vigili del fuoco hanno spento l’incendio e sono entrati in cabina l’ hanno trovato già priva di vita.
Napoli torna a esplorare le viscere della città con un tour guidato che unisce storia… Leggi tutto
La Procura di Roma ha avanzato al giudice per le indagini preliminari la richiesta di… Leggi tutto
Dalla professione all’impegno amministrativo. È questo il percorso che ha portato l’ingegnere Amedeo Pitocchi a… Leggi tutto
L'ansia legata ai problemi ecologici non è una diagnosi, ma una realtà che richiede due… Leggi tutto
Per la prima volta i Testimoni di Geova consentono la donazione e l’impiego di componenti… Leggi tutto
Il Prefetto di Napoli ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la… Leggi tutto