Disponibile da oggi, venerdì 16 luglio, 'Wane', il nuovo singolo del duo torinese Glitch Project.


Wane Cover - Glitch Project/foto comunicato stampa
Aggiornato:
“Wane” rappresenta un primo tentativo di fuga dalla bolla emotiva che Maida Cerasino e Federica Pepe hanno cercato di raccontare con “Bloom”, il singolo precedente. “Wane” è abbracciare i propri paradossi, oscillare tra la paura e il desiderio.
Il richiamo al movimento della luna rappresenta il cambiamento continuo, fermarsi e ripartire. A sottolineare questo movimento in “Wane” troviamo un ritmo incalzante e minimale accompagnato da una metrica in continuo cambiamento che ne cambia la prospettiva.
“Wane è una delle possibili prospettive del nostro progetto – raccontano le Glitch Project –Abbiamo cercato di continuare il messaggio di Bloom e darci l’opportunità di sperimentare, sia con i suoni che con la metrica. Speriamo che chiunque possa fare questo viaggio con noi“.
Glitch Project è un duo femminile formatosi a Torino. Maida Cerasino (voce) e Federica Pepe (polistrumentista) si incontrano nel 2018 e iniziano a autoprodurre i primi brani.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE Libero De Rienzo, il giovane attore napoletno stroncato da un infarto
Nell’autunno dello stesso anno pubblicano il loro primo singolo “Your Pride” a cui seguirà, nella primavera del 2019 l’uscita del primo EP “Enchain”. Dopo diversi live decidono di dedicarsi esclusivamente alla ricerca del loro sound, con la registrazione del loro primo album. Ritornano sulle scene il 5 Maggio 2021 con il nuovo singolo “Bloom”, apripista di una nuova era artistica.
Concorso pubblico del Comune di Santa Maria Capua Vetere per 5 posti di Istruttore Amministrativo… Leggi tutto
Due posti di Collaboratore di Amministrazione VII livello presso INFN Napoli, a tempo determinato per… Leggi tutto
Tre rari pesci di acque profonde ricordano i cavallucci marini, ma la somiglianza potrebbe essere… Leggi tutto
Un sistema di difesa batterico sembra attivare il proprio veleno solo quando il virus invade… Leggi tutto
Un osso di 75.000 anni conserva un possibile segno di violenza: la lesione suggerisce una… Leggi tutto
Due leghe sperimentali resistono alla frattura a -253 °C grazie a trasformazioni interne che assorbono… Leggi tutto