Pompei, oltre 3mila visitatori nel fine settimana. Zuchtriegel: “Tanti campani ma stanno tornado anche i turisti stranieri”
E’ stato un weekend positivo quello di Pompei che superato i 3mila visitatori. In dettaglio, sono stati 1.503 i ticket acquistati nella giornata di sabato e 1.577 nella giornata di domenica.
Il direttore generale del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, aveva parlato di quasi 2mila visitatori nella prima domenica di riapertura del sito e di ”molte famiglie del posto” che avevano affollato per primi gli scavi.
E’ egli stesso testimone che tra i nuovi arrivi ci sono spagnoli, francesi e tedeschi. “Piccoli gruppi di stranieri che si organizzano privatamente – spiega Zuchtriegel – Ogni giorno vado in giro negli Scavi per controllare personalmente i cantieri e per capire come reagiscono i visitatori nei percorsi proposti”.
Due i percorsi che conducono entrambi in oltre 30 domus e siti diversi: dall’Anfiteatro alla Palestra grande e alla mostra “Venustas. Grazia e Bellezza a Pompei”. Inoltre i Praedia di Giulia Felice e Via dell’Abbondanza con accesso alle principali domus, ma anche la necropoli di Porta Nocera, l’Orto dei fuggiaschi, il quartiere dei teatri e il Foro triangolare.
Da Via dell’abbondanza, inoltre, si può raggiungere il Foro con tutti i suoi edifici pubblici e religiosi, visitare lo spazio esterno delle Terme Stabiane o risalire Via Stabiana fino a Via del Vesuvio dove ammirare la casa di Leda e il cigno.
Oggi il sito è chiuso, ma sono aperti tutti gli altri siti periferici: Villa Regina a Boscoreale, Villa Arianna, Villa San Marco dell’antica Stabiae – visitabili ancora gratuitamente – e il Museo Libero d’Orsi a Castellammare di Stabia, Villa di Poppea ad Oplontis (che restano chiusi il martedi’)
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di Redazione • 31 Maggio 2025 - 19:28
“Parco archeologico di Pompei: prima il caos e poi le speculazioni sparando nel mucchio, senza fare chiarezza su quello che sta accadendo ed è accaduto nei mesi scorsi” è quanto sostengono tour operator, agenzie di viaggio, Ncc, e guide turistiche che hanno inviato al direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, una lettera aperta nella quale denunciano i problemi che si sono verificati con l’istituzione del biglietto uninominale e la disorganizzazione per la distribuzione dei biglietti presso le biglietterie del sito.
“Dopo l’ennesima ‘uscita’ pubblica del direttore Gabriel Zuchtriegel, con un comunicato stampa del 23 maggio scorso, abbiamo deciso di inviargli una lettera aperta per cercare di fare luce su quanto continua ad accadere dopo l’istituzione dei biglietti uninominali e il blocco dei visitatori giornalieri a ‘non più di 20mila al giorno'” scrivono i tour operator.
di Gustavo Gentile • 21 Ottobre 2024 - 18:07
Narrare il Patrimonio Museale, promossa dalla Fondazione Ezio De Felice, torna per la sua terza edizione. L’iniziativa, che in Italia non ha eguali per i temi trattati, si articolerà in sette incontri che si terranno da ottobre 2024 fino a giugno 2025, esplorando diversi aspetti della Museologia e della Museografia.
Inaugurazione con Gabriel Zuchtriegel e il Futuro della Memoria di Pompei
L’apertura della rassegna avverrà giovedì 24 ottobre alle ore 18 con l’archeologo Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei. Il suo intervento, intitolato “POMPEI – IL FUTURO DELLA MEMORIA”, offrirà una riflessione sulle sfide e opportunità legate alla conservazione del patrimonio archeologico. L’incontro sarà introdotto da Roberto Fedele della Fondazione De Felice e concluso da Gioconda Cafiero dell’Università di Napoli Federico II.
di A. Carlino • 1 Agosto 2024 - 21:08
“I fondi Cipess deliberati su proposta del ministro Sangiuliano per Pompei, per un valore complessivo di 33 milioni di euro che si aggiungono ad altri investimenti già in corso, rappresentano un traguardo per il Parco archeologico”.
Lo afferma il direttore di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, il quale sottolinea che “si punta su due assi fondamentali: monitoraggio, manutenzione programmata e ampliamento dei percorsi di visita nella città antica di Pompei; nuovi scavi e creazione di nuovi poli nel territorio, ovvero nella ‘Grande Pompei’, un grande parco diffuso con tantissime potenzialità da sviluppare.
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