Non ci sarebbe alcun caso di pedofilia tra le Vele di Scampia ma si sarebbe trattato di un incredibile errore di valutazione dei fatti.
Un uomo intanto è ricoverato in ospedale al Cardarelli con numerose ferite riportate dall’aggressione di una folla inferocita che lo ha scambiato per un pedofilo. I medici che hanno visitato i bambini presunte vittime di attenzioni sessuali hanno escluso che vi siano state.
Il tutto sarebbe partito da una lite in famiglia con maltrattamenti di genitiori e figli avvenuti la notte tra venerdì e sabato alla Vela Gialla. L’intervento dei vicini intervenuti in difesa dei piccoli sembrava aver ripristinato la clama (si fa per dire) vista che i due, lui 35enne e lei 32enne, entrambi incensurati.I due finisco all’ospedale Loreto Mare per lesioni ma nulla di grave. I tre figli, tra gli 8 e 12 anni, vengono prelevati dalla polizia che li porta Santobono, dove i medici escludono segni di violenza sessuale.
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ma nel primo pomeriggio di ieri l’epilogo quasi tragico. Arriva a casa lo zio dei ragazzi: i vicini sostengono che sia lui il pedofilo e lo aggrediscono, lo picchiano e lo buttano in un cassonetto della spazzatura. Arriva la polizia che con grande difficoltà riesce a salvare l’uomo da un altro linciaggio. La scena è filmata da decine di telefonini e finisce sui social. Ora sono in corso tutti gli accertamenti ma la Questura al momento smentisce che vi siano state violenze sui ragazzi.
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