Napoli, indagine sulla voragine al rione Sanità

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

I tecnici della Protezione civile hanno effettuato le prime verifiche poi ci saranno i sondaggi del terreno per stabilire le cause del crollo e della gigantesca voragine che si è aperta nella tarda serata di ieri al confine tra il rione Sanità e Capodimonte.

Sulla mancata tragedia è ipotizzabile l’apertura di una inchiesta da parte della magistratura che dovrà stabilire oltre alle cause anche eventuali responsabilità. E nel frattempo ci sono otto famiglie che sono state sfrattate dalle loro abitazioni e non si sa quando potranno rientrare.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: De Luca apre ai matrimoni in Campania

La voragine ampia una ventina di metri si e’ aperta nella notte, probabilmente a causa della pioggia, in un’area a verde di un antico edificio di vicoletto San Marco a Miradois. Nessuna persona fortunatamente e’ rimasta ferita. Sul posto sono accorsi polizia e vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area. Gia’ ieri sera intorno alle 22,30 gli inquilini di un palazzo nelle vicinanze avevano sentito dei rumori anomali, rumori che successivamente si sono trasformati in un boato all’apertura della voragine.

 

I residenti dello stabile hanno quindi chiamato i vigili del fuoco. In molti hanno trascorso la notte in auto: i piu’ anziani in una rimessa che si trova a poca distanza ed hanno avuto la solidarieta’ della gente del quartiere che ha offerto loro qualche genere di conforto.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 07:41
09/04/2026 07:41

La pista di Volla sulla morte di Fabio Ascione: vittima innocente di un " regolamento di conti " tra ragazzini

09/04/2026 06:37

Oroscopo di oggi 9 aprile 2026 a cura di Paolo Tedesco

09/04/2026 02:23

Un'altra scossa ai Campi Flegrei: Napoli trema, ma noi restiamo qui

08/04/2026 22:14

Droni, droga e cellulari ai boss in cella: al via l'appello per il service della Camorra

08/04/2026 21:22

Morte di Domenico Caliendo, il Monaldi apre alla trattativa: " Accordo possibile già a maggio "

PUBBLICITA

Primo piano