M5S, Muscarà: “Trivelle a Pozzuoli, riparte il progetto a un anno dall’esplosione di un geyser”
“A meno di un anno dall’incidente provocato dalle trivellazioni a Pozzuoli, nell’ambito del progetto Geogrid autorizzato dalla Regione Campania all’insaputa di cittadini e amministratori, viene ora proposta la ripresa di quel lavoro di perforazione, nonostante il disappunto e le proteste delle comunità locali, che furono costrette a scendere in piazza per fermare le trivelle.
Restano vivi il ricordo e la paura degli abitanti dell’intero comprensorio flegreo, dopo che l’esplosione di un geyser alto più di 80 metri provocò, per oltre 30 giorni, la fuoruscita di gas maleodoranti. Ed è stato solo a seguito di quell’incidente che tutti, amministratori locali compresi, hanno appreso delle perforazioni in corso nel cuore della caldera dei Campi Flegrei, per un progetto geotermico di cui nessuno era a conoscenza.
Un lavoro, finanziato con oltre 3 milioni e mezzo di euro, dal quale prese inspiegabilmente le distanze lo stesso Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sebbene avesse messo a disposizione il proprio personale per seguire i lavori del progetto Geogrid”. Lo dichiara la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà.
“Ci aspettiamo ora massima trasparenza – prosegue Muscarà – e auspichiamo che la conferenza dei servizi, a cui fanno riferimento nel loro documento gli uffici regionali, coincida con una vera campagna di ascolto con tutte le comunità e le realtà locali. Con i cittadini attivi del territorio e i comitati civici, parteciperemo al fine di produrre tutte le nostre osservazioni al progetto Geogrid, vigilando su tutte le successive azioni a tutela dei cittadini e di un territorio ad elevato rischio sismico”.
Campania, Muscarà attacca Grillo: “Paghi i risarcimenti agli espulsi del 2016 prima di rivendicare il simbolo M5S”
Napoli – “Forse prima di pensare a riappropriarsi del simbolo del Movimento, Beppe Grillo dovrebbe occuparsi di risarcire chi è stato ingiustamente espulso, come accaduto a Napoli nel 2016”. È l’affondo della consigliera indipendente della Regione Campania, Marì Muscarà, ex esponente del Movimento 5 Stelle, da sempre critica verso la deriva centralista e verticistica del partito fondato dal comico genovese. Al centro della polemica una recente sentenza del Tribunale di Napoli, datata 12 maggio 2025, che ha condannato il vecchio M5S – del quale Grillo risulta ancora rappresentante legale – a risarcire quasi 60mila euro all’avvocato Roberto Ionta. L’uomo era uno dei 36 attivisti espulsi nel 2016 per aver espresso dissenso in una chat privata su Facebook. “Erano cittadini attivi, non militanti ciechi – ricorda Muscarà – e per questo sono stati messi alla porta. Colpevoli solo di aver espresso perplessità sulla gestione napoletana allora sotto la guida di Roberto Fico, definito da Grillo ‘il signor c'aggia fa’”. Una gestione, sottolinea la consigliera, “che spaventava chi voleva il pieno controllo su candidature e dinamiche interne”. Secondo la sentenza, l'espulsione è…
Morte di Rita Cefariello, Muscarà accusa la Regione: “Avete fallito, le scuse non bastano”
Volla -“Una giovane vita spezzata non solo dalla malattia, ma dall’indifferenza istituzionale.” Sono parole dure quelle di Marì Muscarà, consigliera indipendente della Regione Campania, che rompono il silenzio sulla tragica morte di Rita Cefariello, ragazza di Volla affetta da atrofia muscolare spinale. Una vicenda che scuote le coscienze, perché Rita non è stata vittima solo della sua grave condizione clinica, ma anche di un sistema burocratico che l’ha abbandonata. Il dramma si consuma nell’Ambito Territoriale N24, che riunisce i Comuni di Volla, Cercola, Pollena Trocchia e Massa di Somma. Qui, i fondi del Fondo per la Non Autosufficienza (FNA), destinati ai disabili gravissimi, giacciono bloccati da anni, intrappolati in un groviglio di ritardi amministrativi e rimpalli di responsabilità tra enti locali e Regione Campania. “Dal 2020 i beneficiari aspettano assegni che spettano loro di diritto – denuncia Muscarà – mentre la burocrazia si perde tra dissesti finanziari e scaricabarile.” L’ultimo stanziamento, pari a 263.031,93 euro, deciso il 27 gennaio 2025, non ha cambiato la realtà per molti: alcuni attendono da oltre tre anni risorse essenziali per la sopravvivenza. Rita stessa,…
Campi Flegrei Muscarà: “La proposta di legge sull’inedificabilità per zone interessate insufficiente e tardiva”
Napoli. "La legge sulla inedificabilità nei Campi Flegrei finalmente arriva in Commissione, ma ciò che sorprende è che la proposta della Giunta ignora completamente i precedenti presentati da me, sia nella scorsa legislatura che in questa. Ho già depositato una legge che vieta nuove costruzioni nella zona rossa dei Campi Flegrei, una misura di buon senso che ricalca quanto previsto per il Vesuvio. Tuttavia, la Giunta ha scelto di ignorare la mia proposta e, solo sotto la spinta del Governo e delle indicazioni di Musumeci, ha deciso di avanzare una legge simile, ma dai contorni vaghi e insufficienti. La proposta attuale, che discuterò domani in Commissione con due emendamenti, si dimostra limitata nell'ampiezza dell'area considerata. La zona rossa, secondo i dati della Protezione Civile, comprende numerosi comuni che sono stati esclusi dalla proposta della Giunta, rendendo l'area di applicazione del provvedimento quasi insignificante. Ancora più problematico è il fatto che la legge proposta consente la demolizione e ricostruzione di edifici senza fissare limiti, permettendo la riedificazione sia in zona rossa che in zona gialla. I miei emendamenti mirano a correggere…
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