Le indagini partono da accertamenti condotti sugli iscritti ad una chat neonazista e antisemita chiamata 'Boia chi molla'


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La Polizia di Stato de L’Aquila è impegnata questa mattina una operazione che tocca varie regioni d’Italia. Sono in atto perquisizioni in varie città, da La Spezia a Terni, Como, Piacenza, L’Aquila, Lecce, Modena, Cosenza, Ascoli Piceno, Macerata, Verona, Como e Chieti.
Le indagini, svolte dalla Direzione centrale della Polizia di Prevenzione e dalla Digos de L’Aquila, in collaborazione con la Postale, sono dirette dalla Procura della Repubblica del capoluogo abruzzese, anche con il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo.
Le indagini partono da accertamenti condotti sugli iscritti ad una chat neonazista e antisemita chiamata “Boia chi molla”, alcuni membri dei quali appartengono anche al sodalizio estremista “Ultima legione”, che è nato a Milano ma poi si è diramato in tutta Italia.
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