Campania ‘gialla’, ma molte scuole superiori restano al 50% in presenza. Preoccupazione tra i maturandi per la preparazione dell’esame
L’ingresso della Campania in zona gialla non ha portato cambiamenti nella vita scolastica degli studenti delle scuole superiori di Napoli. Sebbene il dl Covid preveda in zona gialla che la didattica in presenza debba essere tra il 70 e il 100 per cento degli studenti, in citta’ sono molti gli istituti che hanno deciso di mantenere la didattica in presenza solo al 50 per cento avvalendosi di tale possibilita’ fornita dall’ultima ordinanza in materia di scuola della Regione Campania. E così oggi, ad esempio, per gli studenti dei licei Sannazzaro e Mazzini non è cambiato nulla rispetto alla settimana scorsa. Tra i ragazzi c’è un po’ di delusione, soprattutto tra chi tra meno di due mesi dovrà affrontare l’esame di maturità.
“Fare lezione tutti i giorni in presenza per questo scorcio d’anno – dice Giuseppe – credo che ci avrebbe aiutato in vista dell’esame, sarebbe importante confrontarsi con i docenti su alcuni temi, magari approfondire meglio alcuni argomenti visto anche che l’esame sarà solo orale. Tutto questo in dad non è possibile”. Ma accanto a chi avrebbe voluto un cambio di passo anche nella scuola, nel giorno in cui anche le attività commerciali e di ristorazione ripartono, c’è anche chi ritiene che si può finire l’anno in Dad.
“Ormai un mese non ci cambia nulla – sottolinea Michele, studente del terzo anno – le scuole hanno effettivamente problemi di spazio, in classe siamo tanti e mantenere le distanze è impossibile. Spero che a settembre sua tutto diverso: che tanti siano stati vaccinati e che chi ha le competenze utilizzi questi mesi per affrontare davvero il tema dei trasporti perché l’anno prossimo non vogliamo nemmeno un giorno in Dad”.
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Per Trapanese si tratta della prima esperienza in Consiglio regionale, dopo l’incarico di assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli nella giunta guidata da Gaetano Manfredi. Prima volta nell’assemblea campana anche per Fabbricatore, già consigliere comunale e capogruppo a Nocera Superiore e consigliere provinciale di Salerno.
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