A San Giorgio a Cremano un giovane imprenditore sfida la crisi e apre una pizzeria in pieno periodo di emergenza sanitaria covid
Si chiama Arturo Narangio il giovane imprenditore pizzaiolo che dopo un periodo di lavoro all’estero è tornato nella sua città d’origine per contribuire a dare uno slancio all’economia in questo momento decisamente difficile per le attività produttive.
L’esperienza
Narangio ha lavorato a Miami, New York e Milano per la storica Pizzeria Sorbillo e poi ha deciso di tornare in città per portare l’arte della pizza, utilizzando solo prodotti nostrani. La pizzeria ha aperto lunedì sera, nel primo giorno in cui la Campania è diventata ‘zona rossa’.
”Siamo partiti bene con numerose richieste” dice Narangio ”al più presto voglio aprire una pagina Facebook per pubblicizzare e far conoscere i prodotti genuini della nostra terra che utilizziamo per la preparazione delle pizze”.
Presente il sindaco Zinno
All’apertura del locale presente anche il sindaco Giorgio Zinno: “Arturo ha deciso di investire in un momento molto difficile per le attività produttive e di aprire la sua attività lunedì sera nonostante fosse il primo giorno di lockdown per la Campania.
Un gesto che è un forte segnale di speranza per tutti. Ovviamente la pizzeria lavorerà con l’asporto e domicilio cosa che in questo periodo è possibile fare. Sosteniamo le nostre attività e le nostre eccellenze. Scelte come quelle di Arturo danno il segno della speranza e della forza della nostra comunità”.
Napoli, 21 sfollati a Secondigliano dopo l’incendio alla pizzzeria
Napoli – Un violento incendio ha devastato questa notte una pizzeria nel quartiere di Secondigliano, costringendo 21 residenti all'evacuazione. Due appartamenti adiacenti sono stati dichiarati inagibili dai Vigili del Fuoco a causa dei danni strutturali. L'intervento del Comune sul territorio L'assessora al Welfare del Comune di Napoli, Chiara Marciani, ha annunciato in una nota le prime misure di assistenza. "Siamo presenti sul territorio per non lasciare sole le famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie case per questo drammatico evento – ha dichiarato –. La nostra priorità è garantire loro un riparo sicuro". Grazie al lavoro dei servizi sociali e dei volontari, è stato allestito il Centro Giovanile "Sandro Pertini" (ex Centro Combattenti) come punto di prima accoglienza. La struttura ospita al momento 21 sfollati, tra cui anziani e bambini, fornendo pasti caldi e pernottamento per la notte. Situazione critica: fumi e monitoraggio costante Da Palazzo San Giacomo sottolineano che la zona rimane sotto stretta osservazione. "La qualità dell'aria è ancora fortemente satura di fumi, rendendola difficile da respirare", avvertono. Il Comune resta in contatto con i tecnici e le…
Castellammare, buca la serranda di una pizzeria: 30enne arrestato dai carabinieri
Castellammare – Tenta di uscire da un foro praticato nella serranda di una pizzeria e si trova davanti i carabinieri. Un 30enne di Castellammare di Stabia è stato arrestato nella notte dai militari della Sezione Radiomobile. Durante un controllo in via Alcide De Gasperi, una pattuglia ha notato un buco nella saracinesca dell’attività. Dal varco, secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe fatto capolino con il volto coperto da un passamontagna. Alla vista dei militari, è uscito dal foro e ha tentato la fuga a piedi. Dopo pochi metri è stato raggiunto e bloccato. Al momento del fermo aveva ancora con sé l’incasso della pizzeria, raccolto nel corso della giornata. Il 30enne è stato quindi portato in caserma e arrestato; resta in attesa di giudizio.
Camposano, il Prefetto istituisce la zona rossa: stretta contro l’illegalità diffusa
A Camposano scatta una zona rossa decisa dal Prefetto di Napoli Michele di Bari, una misura straordinaria messa in campo dopo i recenti episodi di microcriminalità che hanno acceso i riflettori su alcune aree considerate particolarmente delicate. La decisione è maturata nel corso del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, al quale ha partecipato anche il sindaco del comune, e rappresenta una risposta immediata alle crescenti richieste di sicurezza da parte dei cittadini. Il provvedimento interessa piazza Umberto I e le strade che la racchiudono, tra cui corso Vittorio Emanuele III, via Roma, via Armando Diaz, Borgo Petillo e la Villa comunale. Sono zone in cui si sono registrate presenze ritenute pericolose e comportamenti aggressivi o molesti, tali da limitare la fruibilità degli spazi pubblici e alimentare situazioni di degrado. La misura vieta lo stazionamento a chi, oltre a mostrare atteggiamenti minacciosi, risulta già segnalato all’autorità giudiziaria per reati che spaziano dallo spaccio alla violenza, dai furti all’occupazione abusiva, fino alla detenzione o al porto illecito di armi. Il Prefetto ha richiamato i risultati ottenuti in passato con provvedimenti…
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