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Tre pietre di inciampo poste in una delle piazze simbolo della Resistenza e delle Quattro Giornate di Napoli, realizzate dall’artista Gunter Demnig in memoria di tre bambini partenopei vittime della Shoah.
Verrà inoltre svelata una targa commemorativa per ricordare ai passanti il significato di questa installazione.
Alla cerimonia prenderanno parte, oltre al presidente della Municipalità 4 Giampiero Perrella e ad altri rappresentanti istituzionali della Municipalità, il presidente dell’Anpi Napoli Antonio Amoretti, Mario De Simone (fratello di Sergio De Simone) e una piccola rappresentanza di bambini delle scuole elementari e medie del territorio.
La cerimonia assume maggior valore da un punto di vista simbolico perché segue di qualche giorno il caso esploso nella sede municipale di Gianturco, con una torta di Mussolini per festeggiare un pensionamento in un luogo istituzionale, e vuole essere anche una risposta fattiva e concreto all’accaduto.
“Le recenti manifestazioni fasciste – sottolinea Perrella – sono la dimostrazione di quanto ancora c’è da fare e di come i simboli, che raccontano il sacrificio di milioni di vittime della Shoah e della Resistenza e che tengono viva una memoria fragile e troppo spesso negata, non siano mai abbastanza. Una cosa è certa: al di là di ogni singola esternazione, polemica o strumentalizzazione, la Quarta Municipalità è e resterà antifascista”.
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