Dal Rione Salicelle di Afragola attacco social ai carabinieri, un video per diffamare l’arma.
Dal Rione Salicelle di Afragola attacco social ai carabinieri, un video per diffamare l’arma. I residenti: “Abbiamo paura, i criminali che tengono in ostaggio il quartiere vogliono infangare le istituzioni.”. Europa Verde: “Afragola ha voglia di riscatto. Aiuteremo a far luce su questa vergognosa vicenda.”
Si sui social si sta diffondendo un filmato in cui si vede una pattuglia dei Carabinieri tentare di condurre in arresto delle persone. Nel video in questione si sentono delle voci di alcune donne inveire contro i militari che a loro avviso starebbero esercitando un abuso di potere.
In realtà, si tratterebbe di una ‘sceneggiata’ messa in piedi dalle donne e dalle persone arrestate il cui scopo sarebbe quello di screditare agli occhi del pubblico dei social l’immagine delle istituzioni e delle forze dell’ordine.
“Signor Borrelli. Spero di rimanere in anonimato. Perché’ ho tanta paura di quello che le sto inviando. Sono un padre di famiglia ho due figli. Non voglio avere ripercussioni da questa gentaglia. Se vi arriva da terzi questo filmato insinuando che i carabinieri siano stati ingiusti ed infami come lo stanno descrivendo…No!!! non è assolutamente vero. Io ero presente e ho visto tutto. Hanno simulato il tutto per dare torto ai carabinieri e hanno impedito a tutti i costi l’arresto. I carabinieri sono stati circondati da tutti loro…hanno rischiato davvero tanto. L’accaduto è successo nel Rione Salicelle ad Afragola. Chi parla e accusa i carabinieri sono donne con i loro figli che hanno un ‘curriculum’ coloritissimo. Adesso queste persone stanno diffondendo in massa tra di loro questo video sporcando la divisa dei carabinieri. Non lo trovo affatto giusto tutto questo. Qui in questo rione abbiamo tanta ma tanta paura. La brava gente subisce e sa quello che succede ma vogliamo lottare con voi per distruggere questa calamità.”.- raccolta un residente del Rione Salicelle che ha scritto al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli
“Noi siamo dalla parte delle forze dell’ordine alle quali vogliamo esprimere la nostra solidarietà. Senza il loro lavoro, durissimo, pericoloso e anche sin troppo spesso criticato, il nostro territorio sarebbe in balia dei criminali e dei fuorilegge, ci sarebbe l’anarchia totale ed i cittadini vivrebbero costantemente in pericolo. Chi vuol screditare ed infangare la reputazione delle forze dell’ordine e delle istituzioni è quella parte della popolazione che noi combattiamo aspramente, che spalleggia e idolatra la criminalità e la camorra o che ne fa essa stessa parte. La parte sana del popolo, come quella rappresentata da chi ha voluto denunciare questo vergognoso attacco ai carabinieri, la pensa come noi e vuole un ripristino della legalità
Abbiamo inviato tutto il materiale segnalatoci alle forze dell’ordine affinché venga fatta luce su questa vicenda ed i responsabili siano perseguitati secondo legge.”- ha affermato il Consigliere Borrelli.
“Il Rione Salicelle è una zona ad altissimo rischio, eppure esso non è solo delinquenza, degrado e criminalità, tante persone che vivono lì, la maggioranza, sono bramose di legalità, di giustizia e riscatto e fanno di tutto per poter avere tante cose. Tante associazioni, con le quali collaboriamo da tempo per progetti di riqualifica territoriale e sociale, raccontano e rappresentano le storie più belle di questo quartiere, storie che sanno di riscatto e voglia di ritornare alla piena legalità. La nostra parte è quella della gente che vuole il cambiamento, è quella delle forze dell’ordine.”- ha proseguito Salvatore Iavarone, coordinatore di Europa verde per l‘area nord di Napoli.
di Gustavo Gentile • 12 Febbraio 2026 - 20:24
Napoli – Continuano senza sosta i servizi straordinari della Questura di Napoli per contrastare fenomeni di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti nelle zone più sensibili della città.
Nella scorsa serata, gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un 46enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di droga, nel quartiere di San Pietro a Patierno.
di Rosaria Federico • 12 Febbraio 2026 - 19:54
Napoli – – Dopo quasi dodici anni di iter giudiziario, domani 13 febbraio 2026 la Corte di Cassazione metterà la parola fine sulla tragica morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni rimasto vittima del crollo di una parte di cornicione nella storica Galleria Umberto I di Napoli.
L’incidente avvenne il 5 luglio 2014: un pesante frammento di fregio si staccò dalla struttura liberty, colpendo mortalmente il giovane studente di Marano di Napoli che in quel momento si trovava a passare nel celebre passaggio coperto del centro storico. La tragedia sconvolse la città e aprì un lungo e tormentato percorso giudiziario per accertare responsabilità e colpe.
di Vincenzo Scarpa • 12 Febbraio 2026 - 19:06
Una notte tra storia, arte e suggestioni romantiche nel cuore di Napoli. Sabato 14 febbraio, in occasione di San Valentino, il Palazzo Reale aprirà eccezionalmente le sue porte anche in orario serale, dalle 20 alle 24, con ultimo ingresso fissato alle 23. Per l’occasione il biglietto avrà un costo ridotto di cinque euro, offrendo a cittadini e turisti l’opportunità di vivere un’esperienza diversa dal consueto percorso diurno.
L’iniziativa, dal titolo “Innamorarsi a corte”, propone una visita speciale nelle sale simbolo della residenza borbonica, nel giorno dedicato alla celebrazione dell’amore. I visitatori potranno accedere all’Appartamento di Etichetta e al Museo della Fabbrica, per il quale l’ultimo ingresso sarà consentito fino alle 22.30. Resteranno invece chiusi il Giardino Pensile e il Museo Caruso, regolarmente visitabili nei normali giorni e orari di apertura.
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