La pensione integrativa è costituita da un fondo pensione, ovvero da un prodotto finanziario che permette, appunto, di integrare il reddito pensionistico e godere così di maggiore tranquillità al termine della propria carriera lavorativa.

Si tratta di una forma di risparmio concepita per essere sommata alla propria pensione lavorativa e che attualmente rappresenta una parte importante del sistema pensionistico italiano.

Grazie alla pensione integrativa, è possibile mantenere un certo benessere anche una volta raggiunto il pensionamento, usufruendo inoltre di un regime fiscale agevolato. È possibile richiedere anche una rendita integrativa temporanea anticipata (R.I.T.A.), che permette di ritirarsi dal lavoro prima ancora di avere raggiunta l’età limite.

Individuare il piano di pensione integrativa ideale

Per usufruire di tutti i vantaggi offerti da questo tipo di previdenza, è importante valutare con attenzione le diverse proposte e richiedere eventualmente una simulazione, in base al proprio reddito e agli anni di lavoro.

Per farlo è possibile fare riferimento ad alcuni portali specializzati come, ad esempio, www.propensione.it che permette di calcolare la pensione integrativa direttamente online e mette a disposizione un servizio gratuito di consulenza e orientamento per conoscere meglio le soluzioni disponibili nel contesto dei fondi pensione.

È anche possibile confrontare i piani pensione integrativi presenti sul mercato e valutarne la scelta. Anche chi avesse già sottoscritto un piano integrativo può comunque verificare la presenza di una soluzione più vantaggiosa e decidere di aderire ad un altro fondo pensione.

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Perché è stata istituita la pensione integrativa

Le pensioni degli ex lavoratori pubblici e privati vengono pagate attraverso i versamenti contributivi dei lavoratori attualmente in forza, che a loro volta usufruiranno di una pensione grazie ai contributi versati dai giovani i quali, nel corso del tempo, entreranno a far parte del mondo del lavoro.

Ovviamente, considerando il rallentamento della crescita demografica, il calo delle nascite, l’invecchiamento della popolazione e le esigenze di flessibilità lavorativa oggi sempre più richieste, da diversi anni si sta assistendo ad un aumento del numero dei pensionati e ad una diminuzione dei lavoratori attivi. Con l’ovvio risultato di una rilevante mancanza di fondi da parte della previdenza sociale di Stato.

Per tale ragione, già negli anni Novanta il sistema pensionistico è stato riformato, riducendo l’importo delle pensioni future e, al contempo, introducendo le forme di previdenza integrativa e complementare.

Una decisione necessaria, poiché con la riduzione degli assegni pensionistici, la maggior parte dei lavoratori, una volta pensionati, si trova a percepire un reddito mensile inferiore a quello che era lo stipendio degli ultimi mesi: ecco allora che le pensioni integrative permettono di colmare questa differenza.

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Che cosa sono esattamente i fondi pensione

I fondi pensione sono prodotti finanziari-assicurativi che permettono di ottenere una pensione complementare, integrando quindi la il proprio reddito pensionistico in maniera tale da continuare a mantenere lo stesso tenore di vita.

I prodotti di questo tipo funzionano in base alla capitalizzazione, ovvero i contributi versati da chi ha scelto di aderire al fondo vengono investiti per ottenere un capitale che permette di erogare una pensione integrativa, sotto forma di rendita o di unica corresponsione.

Esistono attualmente diverse forme di previdenza integrativa, suddivisi principalmente in fondi aperti, fondi chiusi e piani individuali pensionistici (PIP), sono tutte facoltative e prevedono il rendimento del capitale versato con relativa restituzione sotto forma di rendita, da sommarsi a quella della pensione effettiva.

Perché ricorrere ai fondi pensione

Il fine di una pensione integrativa è quella di garantire una sorta di seconda pensione, che possa appunto integrare quella statale per offrire un livello di vita soddisfacente una volta terminato il periodo lavorativo.

Trattandosi comunque di una forma di risparmio privata, è possibile trarne anche ulteriori vantaggi, ad esempio richiedere il riscatto anticipato parziale o totale. Inoltre, i fondi aperti e i piani PIP permettono di ottenere una rendita di pensione anche a chi non avesse accumulato sufficienti versamenti contributivi.

 

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