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Coronavirus

Ospedale del Mare quasi al collasso, le denunce dei cittadini: ”Manca anche il cibo”

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ospedale del mare,manca il cibo


A causa del numero sempre crescente di contagiati le strutture ospedaliere del territorio campano sono in affanno, sotto i riflettori è finito, soprattutto, l’.

Sembra infatti che la struttura ospedaliera sia quasi in crisi, con lettini e barelle sistemate un po’ ovunque.
Anche il Consigliere Regionale di Europa Verde ha ricevuto dai cittadini diverse lamentele sulla questione. “Mio fratello si è ammalato di polmonite da Covid, adesso sta benissimo grazie al cielo. È da dieci giorni al pronto soccorso dell’, in condizioni inaccettabili. il vitto non viene più distribuito a sufficienza per tutti, lo stanno ‘razionando’. Questa sera lui, che è autosufficiente, lo ha dato agli infermieri, che lo hanno suddiviso tra due poveri pazienti. È un orrore. – è uno dei messaggi arrivati al Consigliere Borrelli.

Inoltre a seguito del decesso, avvenuto lo scorso 31 ottobre, di una donna di 87 anni colpita da covid, i suoi familiari hanno denunciato, tramite la testata giornalistica Vesuviolive.it, che l’anziana fosse stata abbandonata in una stanza deposito senza ricevere cure ed assistenze adeguate.

“A seguito delle segnalazioni ricevute abbiamo contato la direzione che ci ha riferito che il cibo non manca nella maniera più assoluta e che per aumentare i post letti non è possibile installare una tendostruttura. Per alleggerire il carico delle strutture ospedaliere bisogna attivare nuovi posti letto in strutture private, l’Asl è già al lavoro per questo, noi vigileremo che tutto si svolga velocemente.

Per la questione della 87enne deceduta abbiamo inviato un’interrogazione al Governatore De Luca per chiedere che si indaghi su questa vicenda.””- sono le parole del Consigliere Borrelli.

Attualità

Covid, oggi 19.350 nuovi positivi in Italia, ma ci sono anche 785 decessi

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foto di repertorio

Covid, oggi 19.350 nuovi positivi in Italia, ma ci sono anche 785 decessi.

“Oggi registriamo 19.350 nuovi positivi. Un numero che ci fa registrare una certa riduzione, ma la situazione è ancora critica. Il numero dei decessi resta ancora alto: sono 785”. Lo ha detto il direttore della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, nel punto stampa settimanale sull’andamento dell’epidemia. “Abbiamo incidenze ancora elevate – ha aggiunto con un Rt che scende. Rispetto al numero di tamponi siamo di poco al di sopra del 10%. Percentuale che tende ad abbassarsi ma ancora abbastanza critica”. Sempre molto alti i decessi: 785. “Purtroppo sappiamo che e’ ultimo indicatore a calare – ha commentato Rezza – e’ naturale che abbiamo una scia cosi’ lunga”.

Prosegue il calo della curva epidemica in Italia, con i nuovi casi di nuovo sotto quota 20mila per la prima volta dal 26 ottobre. I contagi nelle 24 ore sono 19.350 (ieri 16.377) a fronte di 182.100 tamponi effettuati (ieri 130.524) con un calo del rapporto positivi/tamponi pari a 10,62% (ieri era al 12,54%). Torna a salire invece il numero dei decessi, 785 oggi contro i 672 di ieri, 56.361 in tutto. Ancora giu’ le terapie intensive, -81 (-9 ieri), 3.663 in totale, mentre e’ piu’ netto il crollo dei ricoveri ordinari -376 (+308 ieri), e sono 32.811. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

Il numero di dimessi o guariti hanno raggiunto quello degli attualmente positivi da coronavirus. Stando ai dati del nuovo bollettino del ministero della Salute gli attualmente positivi oggi in Italia sono 779.945, mentre i guariti sono 784.595, con una differenza di appena 4.650 casi.
Con 4.048 casi, dei nuovi 19.350 registrati in Italia nelle ultime 24 ore, resta la Lombardia la prima regione per nuovi contagi. La seconda regione è il Veneto, 2535, poi il Lazio con 1669, la Puglia, 1659, il Piemonte, 1617, l’Emilia Romagna 1417, la Sicilia, 1399, e la Campania, con 1113. Tutte le altre regioni hanno meno di mille nuovi casi. E’ quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute-Iss. La regione con il minor numero di nuovi casi è la Valle d’Aosta con 25.

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