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Cronaca Napoli

Napoli, a Piazza Dante le aiuole ridotte a pattumiere

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, aiuole come delle pattumiere. Borrelli e Iodice:  ”Degrado che va avanti da mesi e non si è mai fatto nulla, sono mancanze gravi. Abbiamo chiesto interventi all’Asia.”

Sono ridotte a delle pattumiere le aiuole di . Lattine, cannucce, bottiglie di plastica e in vetro, carte, pacchetti vuoti di sigarette e vecchi televisori. Sono gli elementi che sostituiscono ed oscurano il verde nelle aiuole della piazza.

A segnalare la questione sono stati il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli ed il consigliere del sole che ride della Municipalità II Salvatore Iodice.

“E’ un degrado che va avanti da mesi, e nonostante questa sia una zona che è nelle immediate vicinanze del palazzo della sede della seconda municipalità non si è fatto assolutamente nulla, si è rimasti a guardare la sporcizia che cresceva, o meglio si è voltata la testa dall’altra parte”- racconta Iodice.

“Assolutamente vergognoso. Abbiamo segnalato questa situazione all’Asia ed abbiamo sollecitato interventi di pulizia, ora esigiamo un’attenta cura del territorio. Certe mancanze sono gravi-“- prosegue il Consigliere Borrelli.

 

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Calcio Napoli

De Magistris a Radio Marte: “Lo stadio di Napoli si chiamerà Diego Armando Maradona, già dalla prossima partita casalinga si potrà ufficializzare il nome”

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de magistris,radio marte
Foto di repertorio

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi De Magistris, sindaco di .

“Ho letto le proposte alternative ma alla fine il nome sarà Stadio Diego Armando Maradona. La procedurà sara più rapida possibile. Oggi c’era già una riunione della commissione toponomastica, venerdì ho convocato quella del Comune e concluderemo l’iter. Poi c’è un passaggio con il Prefetto che noi abbiamo già attivato. Ho ragione di ritenere che dalla prossima partita in casa del si possa ufficializzare il nome. Cerimonia ufficiale? Vedremo. Poi ci saranno una serie di momenti che si dovranno decidere insieme, si dovrà realizzare una targa formale. In questo periodo non ci può essere una partecipazione popolare. Ora l’urgenza è quella di intitolare formalmente lo stadio.

Poi è venuta fuori l’idea sulla stazione della Metro Linea 6, che contiamo di inaugurare a maggio. Volevamo intitolarla Mostra-Maradona e fare al suo interno la mostra per Maradona, una sorta di pellegrinaggio calcistico-turistico per Maradona. Faremo tante cose con la società e i cittadini. Stiamo procedendo bene, ascoltando e decidendo insieme.

Vedo nell’ordine naturale delle cose che a un certo punto ci sarà una piazza o una strada intitolata a Maradona. Il risultato più forte però è lo stadio: lì ci ha fatto gioire e sognare, quello è il suo tempo. L’aggettivo comunale? E’ un bel dibattito ma lo stadio è implicito sia comunale ed è anche bello che sia così. A differenza di altri luoghi è del popolo. Siccome però era eccessivo e lo trovavo implicita, credo che Stadio Diego Armando Maradona sia la soluzione migliore. C’erano anche altre proposte ma questa è la decisione.
Museo? Andrà realizzato all’interno dello stadio con la società. Mi arrivano un sacco di proposte anche su statue e opere. Credo che bisognerà lavorare anche all’interno dello stadio perché ritengo che sia necessario creare un luogo in cui ci saranno fotografie, maglie e simboli ma anche video e riprese. Può diventare un luogo di pellegrinaggio e per venire a scoprire e conoscere cosa ha rappresentato Diego per noi.
In un momento così difficile la gente si stringe attorno a Diego e formula idee. Io termino il mandato a giugno, voglio darmi come obiettivo queste cose per unire la città. Diego più di ogni altro ha unito i napoletani”.

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