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Caserta e Provincia

Muore di Covid senza cure in provincia di Caserta. Il sindaco accusa: ‘Ospedali pieni. E’ inaccettabile’

La tragedia a Lusciano. Il sindaco ha provato con i familiari il ricovero disperato ma non è stato possibile

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Morti per covid madre e due figli a Sessa Aurunca


senza cure in . Il accusa: ‘Ospedali pieni. E’ inaccettabile’.

 

“Non tollero che una persona possa morire cosi’, in un niente e senza avere la possibilita’ di essere curato. E’ inaccettabile!” Lo scrive su facebook il di , , che da’ notizia del quarto decesso avvenuto nella cittadina dell’Agro Aversano; si tratta di un uomo. “Da ieri – scrive Esposito – insieme con la famiglia, visto che le sue condizioni erano peggiorate improvvisamente, stavamo lottando per trovare un posto in ospedale per provare a curarlo, ma l’Asl e gli ospedali sono oramai strapieni di lavoro e di ammalati anche gravi, ed ogni tentativo oggi purtroppo e’ andato vano. Come , cittadino, marito e padre di due figli ed allo stesso tempo anche io figlio, non tollero quanto accaduto”. Sono 193 le persone attualmente positive a , mentre nel resto della provincia sono 10150 i contagiati in questo momento, il 90% dei quali ha contratto il virus nell’ultimo mese; il 5 ottobre scorso le persone positive erano 905.

E allora l’invito a combattere il virus “con tutta la civiltà possibile e rispettando tutti i divieti, i limiti e le chiusure che lo Stato, la Regione Campania e noi come Amministrazione del Comune di decidiamo di ordinare per il bene di tutta la comunità. Abbiamo pochi mezzi a disposizione per questa invisibile battaglia e sono delle semplici azioni che però davvero possono salvarci”, conclude.


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Caserta e Provincia

Numerosi sindaci della provincia di Caserta prorogano la chiusura delle scuole

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scuole caserta

Sono numerosi i sindaci del Casertano che hanno deciso di prorogare la chiusura delle scuole, nonostante la Regione Campania si avvii a permettere il riavvio delle attivita’ in presenza nell’infanzia e nelle prime classe delle elementari, dando comunque la possibilita’ ai Comuni di attuare misure piu’ restrittive.

Ed e’ proprio questa facolta’ che molti primi cittadini stanno sfruttando per evitare il ritorno tra i banchi e provare a contenere la diffusione del contagio. Hanno deciso la proroga della chiusura il di Aversa Alfonso Golia, e via via anche gli altri sedici sindaci dell’agro-aversano stanno facendo lo stesso (per ora lo hanno fatto Teverola, Carinaro, ); anche in altre aree della provincia sara’ seguita la dtessa strada, come a San Nicola la Strada e Falciano del Massico. Golia ha disposto con ordinanza “la sospensione della attivita’ didattica in presenza fino al prossimo 3 dicembre, data in cui e’ prevista la scadenza della zona rossa, seguendo quanto era gia’ stabilito dall’ordinanza 90 della regione Campania fino ad oggi”; una scelta presa tenuto conto del “quadro epidemiologico nella nostra citta'”, con oltre il 2% della popolazione contagiato, ovvero piu’ di 1200 le persone attualmente positive, record nel Casertano.

“In questo particolare momento – spiega in una nota Golia – la prudenza resta un obbligo imprescindibile per tutti noi. Chiedo a tutta la comunita’ scolastica di resistere ancora un po’ sperando che la curva dei contagi nella nostra citta’ cali. Un caro saluto agli studenti e alle loro famiglie” conclude il di Aversa

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