Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Coronavirus

De Luca posta su Fb lo studio dell’Università di Edimburgo: ‘Stop alla didattica in presenza’

Pubblicato

il

università di edimburgo


Uno studio dell’Universita’ di Edimburgo, pubblicato sulla rivista medico-scientifica ‘The Lancet’, che dimostra l’importanza delle misure di contenimento “non farmaceutiche” per arginare la diffusione del Covid-19 che pone come una delle misure principali del contenimento della pandemia lo stop della didattica in presenza.

A postarlo, sulla sua pagina Facebook, e’ il presidente della Regione Campania, ,.

“Vi invito a leggere (in inglese, non esistono traduzioni integrali in italiano) questo studio dell’Università di Edimburgo pubblicato sulla rivista medico-scientifica inglese “The Lancet” a proposito della diffusione del Coronavirus. In tutti e 131 i Paesi monitorati, le misure di contenimento del COVID-19 non farmaceutiche (distanziamento, chiusura dei luoghi pubblici ecc.) sono risultate fondamentali per ridurre i contagi. Non appena sono state allentate queste misure, i contagi sono ripresi a salire in maniera preoccupante quasi ovunque.
DOMANDA: Sapete quali sono le due misure non farmaceutiche di gran lunga più efficaci per il contenimento del COVID-19 secondo questa ricerca?
RISPOSTA: Divieto di eventi/assembramenti con più di dieci persone e lo stop alla didattica in presenza nelle scuole”.

Continua a leggere
Pubblicità

Coronavirus

Covid, il campo rom di Scampia dichiarato zona rossa: 95 positivi su 370 tamponi

Pubblicato

il

Pubblicità'

campo rom
Foto da Google
Pubblicità'

Sono 95 i tamponi risultati positivi sui 370 effettuati tra il 25 novembre e il 2 dicembre nel campo rom di Scampia, tra la Circumvallazione esterna e via Cupa Perillo nella zona nord di Napoli.

Una percentuale di tamponi positivi sui tamponi processati del 25,68% che ha spinto la Asl Napoli 1 Centro a valutare come misure cautelari di prevenzione l’isolamento dei positivi e la quarantena per tutti i residenti nel campo, anche in considerazione “sia delle condizioni di vita sociale della popolazione all’interno del campo, che vede promiscuità tra i nuclei abitativi dei numerosi insediamenti abitative (strutture del tipo prefabbricato), sia della diffusa inosservanza delle basilari regole igienico-sanitarie in materia di Covid-19”.

Tutti i residenti del campo, in pratica, vanno considerati come contatti stretti dei positivi. Nella stessa nota inviata oggi all’Unità di crisi della Regione Campania la Asl evidenzia la necessità della “sorveglianza del campo per evitare ingressi o uscite”.

Le Notizie più lette