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I fatti del giorno

Coronavirus, Verdoliva (Asl Napoli): “Nessun medico pensionato ha risposto”

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“Serve intervento nazionale e rispetto delle regole”. Lo ha dichiarato Ciro Verdoliva, direttore dell’Asl NAPOLI 1, a Radio Crc.

E sul ruolo della medicina territoriale per contenere il coronavirus su dice fiducioso: “Sappiamo tutti che l’azione sul territorio è fondamentale. I medici di base e i pediatri stanno facendo molto e bisogna fare di più. Ci sono tavoli che si sono conclusi con accordi e nutro speranze che questo aiuto possa aumentare”. Il dirigente sanitario conferma la scelta di chiusura delle scuole: “Stiamo seguendo tutti i giorni l’evolversi dei contagi scolastici. Leggiamo di grandi numeri e andiamo a vedere l’incremento quotidiano. Immaginiamo cosa sarebbe accaduto se i positivi che si leggono nel nostro grafico fossero andati a scuola invece di restare a casa”.

Infine fa il punto sulla situazione sanitaria a NAPOLI: “Oggi abbiamo gli ultimi 5 dei 72 pazienti al San Giovanni Bosco con i trasferimenti. Iniziano i lavori di adeguamento e come avevamo annunciato prima dell’11 novembre la struttura ospiterà i primi pazienti Covid. Ieri abbiamo chiuso gli accordi con i privati e abbiamo recuperato altri 100 posti dal 4 novembre”. Quindi precisa che “nessun medico dalla pensione ha risposto alla chiamata di ritorno in servizio” e “a breve partirà il nuovo concorso per 40 posti da anestesisti”.

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I fatti del giorno

Morto di cancro a 11 anni. La rabbia social: ‘Colpa dell’Ilva’

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foto dalla pagina facebook tamburi combattenti

Morto di cancro a 11 anni. La rabbia social: ‘Colpa dell’Ilva’.

on ce l’ha fatta Vincenzo, il bimbo di 11 anni del rione Tamburi di Taranto, che combatteva contro un linfoma linfoblastico primitivo nelle ossa, malattia che in tanti nella sua citta’ hanno messo in relazione alle emissioni nocive dello stabilimento siderurgico. Sui social e’ cosi’ montata l’indignazione di cittadini e associazioni che tornano a invocare la chiusura delle fonti inquinanti, proprio nel giorno in cui si annuncera’ l’accordo tra governo e ArcelorMittal per la nuova compagine societaria. A fine giugno il piccolo Vincenzo era partito per Roma con i suoi genitori, a bordo del camper-taxi dell’associazione Simba per tentare il tutto per tutto nella cura all’ospedale Bambin Gesu’.

Grazie a una gara di solidarieta’ furono raccolti oltre 8mila euro per contribuire a sostenere le spese della lunga degenza nella capitale, dove il piccolo si era trasferito per un trattamento di immunoterapia e poi il trapianto del midollo. Scrive su Facebook il movimento Tamburi Combattenti: “Apprendiamo che il piccolo Vincenzo, purtroppo, non ce l’ha fatta. Ha lottato fino alla fine. Siamo vicini alla famiglia e ci stringiamo al loro dolore e cordoglio. Un altro figlio dei Tamburi che va via prematuramente”.

Oggi, a quanto si apprende, e’ previsto alle 19 il passaggio del feretro sotto l’abitazione della famiglia, in piazza Masaccio, dove sostera’ mezz’ora per un ultimo saluto a Vincenzo. Poi la salma raggiungera’ il cimitero San Brunone che si trova a poche centinaia di metri dal siderurgico ex Ilva.

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