Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Dalla Rete

Dal Cilento, un corso online di dancehall a cura di Lampadread e Hothabanera

Pubblicato

il

dancehall


Cinque lezioni, cinque incontri sulle fondamenta che reggono l’intero apparato .

 

 

 

Lampadread e Hothabanera hanno ideato e strutturato, supportati da Radici e Cultura, un corso online, destinato a ballerini/e, DJ o semplicemente agli amanti del genere, in grado di fornire tutte le nozioni per un’analisi attenta della musica Jamaicana.

Tra gli argomenti trattati, la diaspora africana, le deportazioni degli schiavi impiegati nelle piantagioni e le work-songs, i primi fenomeni musicali afro-americani, gospel, spiritual, blues. La storia della Jamaica, dominazione spagnola e britannica, mento music, lo ska, il reggae. Le tunes da analizzare, gli argomenti trattati nei brani e ancora la lingua Patois, la musicalità, la danza, i passi, lo spazio ed i valori di una cultura divenuta patrimonio dell’Umanità.

Le lezioni saranno corredate da interventi di ospiti dal territorio nazionale ed internazionale, così che le stanze di Meet si trasformeranno in una vera e propria aula accademica dove a tutti i partecipanti verrà data la possibilità di interagire con gli ospiti del mondo della danza e della musica.

Iscrizioni entro il 23 novembre.

Per info: https://www.facebook.com/radiciecultura-114073543320801

Attualità

Come la tecnologia ha cambiato il mondo delle relazioni

Pubblicato

il

tecnologia

Per trovare incontri reali non devi uscire dalla tua casa, il sito di incontri online ha condiviso le nuove tendenze tecnologiche che influenzano la comunicazione umana sulla scena degli appuntamenti e rendono tutto più semplice. Vediamo ora alcune tecnologie che già esistono o che sono attualmente allo studio, le quali stanno portando e porteranno il mondo del dating online ad essere sempre più accurato ed efficiente.

 

  • Programmi di matchmaking

 

I programmi di matchmaking computerizzato sono la vera e propria anima dei portali di incontri, fin dalla loro creazione. Sapete che il primo esperimento legato al matchmaking virtuale risale agli anni ’60, quando un gruppo di studenti statunitensi chiesero per la prima volta a un PC di abbinare delle coppie? Si tratta degli stessi meccanismi che sono in uso da decenni nelle agenzie matrimoniali. Dì al computer chi sei, e lui selezionerà una persona simile a te; dì che cosa desideri, e lo stesso meccanismo ti presenterà chi è più in linea con i tuoi desideri. Niente di fantascientifico: solo matematica, e chi lavora nelle agenzie matrimoniali lo sa benissimo.

Naturalmente l’amore non è solo una questione di algoritmo e non possiamo pensare che questo matchmaking sia la soluzione definitiva a ogni questione. Fatto sta però che, da quando i portali di incontri sono così popolari, si assiste alla formazione di coppie molto più omogenee, e quindi potenzialmente più solide e felici, rispetto al passato.

 

  • Usare la Realtà Virtuale

 

L’incremento della Realtà Virtuale potrebbe essere rivoluzionario per il mondo del dating del futuro. Un appuntamento in VR sarà, queste le aspettative degli studiosi di tecnologia, un’esperienza più intensa e personale rispetto agli appuntamenti online basati sulle chat.

Il passaggio dallo schermo bidimensionale alla realtà virtuale potrà fornire quello che attualmente manca di più nel dating online, ovvero la “presenza”, la sensazione di essere effettivamente nello spazio virtuale stesso.

Questa tecnologia potrà essere anche applicata a situazioni di intimità virtuale, amate da molti e certamente obbligatorie per chi vive relazioni a distanza, come il sexting. Applicare la VR in questi contesti potrebbe produrre risultati fantastici, aumentando il piacere insito nel flirt e nel sesso a distanza, anche se naturalmente non sarà mai al passo con le sensazioni offerte dalla natura: il contatto reale tra i corpi rimarrà necessario finché esisterà l’umanità, che si parli di camminare mano nella mano o di dormire insieme, abbracciati.

 

  • L’intelligenza artificiale applicata ai matchmaker

 

Secondo studi dello statunitense Pew Research Center, oltre il 15% degli adulti americani utilizza o ha utilizzato un sito o un’app di appuntamenti. L’uso di questi siti tra i 18-24enni è triplicato dal 2013 al 2016, passando dal 10% al 27%. A causa del crescente interesse per il matchmaking online, il fondatore di Tinder, sta attualmente cercando di semplificare anche gli appuntamenti, aumentando l’importanza dell’Intelligenza Artificiale nei meccanismi di matchmaking. Allo stesso modo, la maggior parte dei più importanti siti sta seguendo la tendenza.

D’altra parte, questa è proprio la mission di partenza dei siti d’incontri stessi: costruire una piattaforma in cui si possa mostrare interesse per qualcuno senza la paura del rifiuto, che quando avviene de visu è decisamente più doloroso che in ambito virtuale.

 

L’intelligenza artificiale può portare questa idea fondamentale verso nuovi risultati, assumendo in parte il controllo del processo di “selezione partner” e offrendo quindi automaticamente una corrispondenza per affinità. Ciò vuol dire che potresti conoscere sui portali di incontri persone sempre più affini con te, secondo una selezione automatica basata su meccanismi raffinati e che privilegia gli interessi al fisico.


Le Notizie più lette