Riparte Close Up Cantieri al Parco Archeologico di Ercolano torna per il terzo anno di seguito, tra ottobre e dicembre: l’appuntamento che avvicina i visitatori del sito al dietro le quinte degli operatori
Torna uno degli appuntamenti più richiesti dai visitatori del Parco Archeologico di Ercolano: Close-up Cantieri, un’iniziativa che coinvolge i turisti nel quotidiano lavoro di conservazione svolto dallo staff del Parco.
Nell’ambito dei Progetti di miglioramento dei servizi resi dall’Amministrazione all’utenza per l’anno 2020, nei venerdì dei mesi di ottobre, novembre e dicembre, i visitatori potranno condividere gli ultimi sviluppi e i risultati dei lavori di manutenzione e di restauro con la speciale guida di restauratori, archeologi e architetti.
Quest’anno Close up-cantieri propone una vera full immersion nella vita del sito, permettendo ai visitatori di entrare nei cantieri in corso e dialogare con i funzionari che si occupano della gestione dei progetti d’intervento. Saranno loro infatti ad accompagnare le persone interessate e ad illustrare le attività che giornalmente sono necessarie per la cura, la manutenzione ed il restauro dell’area archeologica.
Primo appuntamento venerdì 2 ottobre con tre turni di visita: ore 11.00, 11.30 e 12.00, per gruppi di massimo 10 visitatori. L’attività sarà supportata anche dal personale Ales.
Le date di Close – up cantieri
OTTOBRE: 2,9,16,23,30
NOVEMBRE: 6,13,20,27
DICEMBRE: 4,11,18
Le visite si svolgeranno nel rispetto delle norme di prevenzione anti COVID 19 (misurazione della temperatura corporea, igienizzazione delle mani all’ingresso, utilizzo delle mascherine e rispetto del distanziamento fisico).
Ogni settimana i visitatori saranno guidati nei cantieri in corso e diffusi su tutto il sito: un modo per scoprire insieme il patrimonio archeologico del Parco come un organismo vivo in costante attività e fermento e di vivere da protagonisti il dietro le quinte dei lavori in corso al Parco.
La prenotazione avviene nell’area della biglietteria, dove i visitatori troveranno dalle 10.30 alle 11.45, un funzionario del Parco che accoglierà le prenotazioni fino ad esaurimento della disponibilità.
“Si rinnovano i fortunati appuntamenti del Venerdì mattina “Close-Up cantieri”, progetto che intende dare continuità all’iniziativa già realizzata nel 2018 e nel 2019, che ci ha donato un riscontro davvero positivo da parte del pubblico – interviene il Direttore Francesco Sirano – Close-up cantieri è un programma di inclusione del pubblico e di partecipazione nelle attività di restauro e manutenzione dell’eccezionale patrimonio archeologico dell’antica città, e il nostro principale intento è di sensibilizzare i turisti verso le problematiche conservative di un sito archeologico complesso come quello di Ercolano, stimolandoli nella direzione di una fruizione sempre più consapevole e partecipata”.
Il progetto Close-up Cantieri oltre ad essere per i visitatori un’occasione di partecipazione al lavoro svolto dagli addetti ai lavori, fornisce anche all’Istituto un utile feedback da parte del pubblico sulle attività del Parco.
Il raggiungimento degli obiettivi del progetto e il grado di partecipazione da parte del personale, saranno riscontrati attraverso la compilazione di un report finale sulle attività svolte, i cantieri visitati, il numero dei visitatori coinvolti e i loro commenti sull’iniziativa.
Il respiro ancora più ampio del Progetto di miglioramento messo in campo dal Parco nel 2020 si esprime nell’iniziativa Situational Dialogues, mirato a dotare tutto il personale preposto all’accoglienza e alla vigilanza degli strumenti linguistici basilari in inglese e in francese, cioè le due lingue maggiormente utilizzate per comunicare con i turisti stranieri, così da migliorare concretamente il servizio di accoglienza al pubblico.
Infatti, da settembre fino a tutto il mese di novembre, i funzionari archeologi del Parco in possesso di un’adeguata competenza linguistica, accompagneranno il personale addetto all’accoglienza e alla vigilanza in un percorso di apprendimento e di pratica del vocabolario e del frasario inglese e francese, selezionati in base a quanto ritenuto più utile nel rapporto con i visitatori, contemplando le nozioni grammaticali indispensabili.
Il programma coinvolge anche gli assistenti e gli operatori tecnici, considerando che, nell’ambito delle rispettive attività, si trovano molto spesso ad operare con studiosi e tecnici stranieri.
Una giornata tra strade romane, case affrescate e reperti unici, senza pagare il biglietto. Domenica 1° febbraio il Parco Archeologico di Ercolano aderisce a “domenicalmuseo”, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese apre gratuitamente al pubblico musei e parchi archeologici statali.
Per un’intera giornata visitatori e turisti potranno entrare liberamente nell’antica città sepolta dall’eruzione del Vesuvio, passeggiando tra cardini e decumani e scoprendo alcuni dei luoghi simbolo del sito. Tra questi il Padiglione della Barca, che racconta lo stretto rapporto tra Ercolano e il mare attraverso imbarcazioni e testimonianze legate alla vita marittima, e l’Antiquarium, dove sono custoditi oggetti straordinari della quotidianità, come i celebri legni carbonizzati e i raffinati Ori di Ercolano.
Pompei– I carabinieri della Stazione a Posto Fisso degli Scavi di Pompei hanno messo a segno un'importante operazione di contrasto all'esercizio abusivo della professione di guida turistica, una piaga che da tempo affligge uno dei siti archeologici più visitati al mondo. Nel corso di un servizio di controllo straordinario disposto per garantire la sicurezza dei migliaia di visitatori che ogni giorno affollano gli scavi, i militari hanno individuato e denunciato un uomo di 44 anni, residente a Castellammare di Stabia, colto in flagrante mentre conduceva un gruppo di una decina di turisti americani. L'azione dei carabinieri è stata fulminea e basata su una profonda conoscenza del territorio. L'uomo, infatti, non era noto alle forze dell'ordine, fatto che ha immediatamente insospettito i militari, i quali hanno perfetta cognizione delle guide autorizzate e dei soggetti che solitamente operano nell'area. Bloccato il 44enne, i carabinieri hanno proceduto a una perquisizione, durante la quale sono stati rinvenuti due tesserini contraffatti: uno metallico con il logo della Regione Campania e un altro, apparentemente, del Ministero del Turismo.
I documenti, subito sequestrati, si sono rivelati dei falsi utilizzati per dare una parvenza di legalità alla sua attività illecita e per convincere i turisti ignari. L’intervento dei carabinieri non ha però rovinato la giornata ai visitatori. Il gruppo di americani, inizialmente disorientato e incredulo per quanto stava accadendo, è stato infatti immediatamente affidato a una guida turistica autorizzata e professionista, assicurando così la continuità della visita al parco archeologico. L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno delle guide abusive a Pompei, un problema che le forze dell'ordine combattono con continuità per tutelare l'immagine del sito, la legalità e, soprattutto, i milioni di turisti che meritano di vivere la magia degli Scavi con professionalità e sicurezza. L’operazione di questa mattina dimostra l’efficacia dei controlli e la particolare attenzione verso un fenomeno che danneggia il settore del turismo regolare.
Pompei– Nuove tensioni e problemi agli Scavi di Pompei, uno dei siti archeologici più importanti al mondo. Quattro turisti spagnoli, tre ragazze e un ragazzo di età compresa tra i 21 e i 26 anni, sono stati denunciati dai Carabinieri per essere entrati illegalmente nel Parco Archeologico, scavalcando la recinzione. L’episodio, avvenuto in una domenica…
REDAZIONE






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