Politica Campania

Regionali Campania, Pagano (IV): ‘Ora con De Luca per liberare Napoli’

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“Vincenzo De Luca vola al 70%, mai nessuno aveva ottenuto un trionfo simile in Regione Campania. Mai. Italia Viva e’ ufficialmente la terza forza della coalizione, la quarta in assoluto, abbondantemente sopra il 7%. Miglior risultato d’Italia. Siamo in doppia cifra a Salerno, Caserta e Avellino, nella citta’ di Napoli e in provincia otteniamo un risultato straordinario. Sono orgogliosa di aver contribuito a questo successo cosi’ clamoroso ed inaspettato. Portiamo, alla fine se dati restano questi, ben 4 consiglieri regionali in maggioranza”.

Cosi’ Graziella Pagano, coordinatore di Italia Viva a Napoli. “Tutto questo in pochi mesi, grazie alla passione dei nostri coordinatori dei comitati civici e di un gruppo di uomini e donne con esperienza politica e capacita’ di fare gruppo nonostante mille differenze che pure ci sono in mezzo a noi” aggiunge Pagano. “Ora dobbiamo governare la Campania renderla ancora piu’ forte e autorevole sul piano nazionale. Il trionfo eclatante di Vincenzo De Luca ci consente di farlo. Noi ci siamo. Adesso festeggiamo, ma da domani ci metteremo a lavoro per garantire una svolta riformista e radicale alla citta’ di Napoli, per liberarla dalla cialtroneria amministrativa di Luigi de Magistris (che ha preso una sberla elettorale come Stefano Caldoro) e dei suoi ultimi sodali rimasti.

Il centrodestra e’ esploso, Italia Viva ottiene piu’ voti di tutti i partiti della coalizione a noi avversa. Piu’ della Lega piu’ di Fratelli d’Italia piu’ di Forza Italia. Questo per darvi la misura della nostra gioia e, insieme, della responsabilita’ che abbiamo. A tutti gli amici moderati e riformisti degli altri partiti e movimenti dico che insieme possiamo crescere ancora. Andiamo avanti. E’ una grande sfida” conclude Graziella Pagano.


REDAZIONE
Antonio Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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Antonio Carlino