Nel Salernitano almeno 40 comuni rinviano avvio lezioni

C’e’ chi l’ha rinviato al 28 settembre, chi al primo ottobre e chi, addirittura, al 5 ottobre prossimo. A poche ore dal giorno stabilito dalla Regione Campania per l’avvio dell’anno scolastico, solo nel Salernitano, almeno una quarantina di Comuni hanno deciso che il ritorno tra i banchi slitti di almeno quattro giorni. Di mezzo, ci sono l’incombenza delle sanificazioni per via dell’emergenza sanitaria, l’adeguamento degli spazi per assicurare il giusto distanziamento e, non ultime, le elezioni appena concluse.

Intanto, nel capoluogo, sono in distribuzione circa 15mila termometri laser per la misurazione della temperatura destinati a 29 istituti scolastici cittadini. Il materiale, fornito dalla Regione Campania, viene distribuito in queste ore dai volontari del nucleo di Protezione civile del Comune di Salerno. La scuola comincia il 28 settembre, dunque, a Salerno (tranne gli asili nido che svolgono regolarmente le loro attivita’ didattiche), a Sanza, Vibonati, a Caselle in Pittari, ad Ascea, ad Agropoli, a Battipaglia, a Praiano, a Castel San Giorgio, a Sarno, a Nocera Superiore, ad Auletta, a Buonabitacolo, a Casalbuono, a Centola, a Montecorice, a Montecorvino Rovella, a Sassano, a Torraca, ad Eboli, a Camerota, a Vallo della Lucania, a Sapri. La campanella di lunedi’ prossimo, a Capaccio Paestum, suonera’ per le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado; a Cuccaro Vetere e a Cannalonga, per la scuole dell’infanzia e primarie; a Montano Antilia, per la scuola dell’infanzia della frazione Abatemarco e della primaria della frazione Massicelle; a Nocera Inferiore, per gli istituti scolastici del primo ciclo di istruzione; a Caggiano, per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado; a Moio della Civitella, per la scuola dell’infanzia e primaria; a Roccadaspide, per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado; a Roccapiemonte, per le scuole del primo ciclo di istruzione; a Serre, per l’istituto comprensivo; a Mercato San Severino, per i plessi scolastici del 1 e 2 circolo e secondaria di primo grado dell’istituto San Tommaso d’Aquino; a Giffoni Valle Piana e a Perito, per tutti i cicli di istruzione; ad Omignano, per la scuola dell’infanzia; a Sessa Cilento, per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. E, mentre, a Scafati, ad Aquara e Sant’Arsenio (scuola secondaria di primo grado ‘Gorga Pica’), gli alunni tornano tra i banchi il prossimo 1 ottobre, ad Altavilla Silentina, il sindaco ha stabilito che dovranno rientrare il prossimo 5 ottobre.

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Pubblicato da
Antonio Carlino

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