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Calcio

Calciomercato: Milik ora c’e’ Tottenham, Roma idea Rudiger

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milik tottenham


 Calciomercato: Milik ora c’e’ Tottenham, Roma idea Rudiger

MORATA alla Juventus, DZEKO rimane alla Roma. Cosi’ con il cerino in mano e’ rimasto MILIK, che se non trova un’alternativa al giallorosso rischia di perdere un anno e anche il posto nella Polonia che giochera’ l’Europeo dell’anno prossimo. Ora per l’attaccante del Napoli c’e’ la chance di un trasferimento in Premier League, con Newcastle e Tottenham, che parla anche con l’Inter per SKRTEL, in prima fila. Ma finche’ l’ex dell’Ajax non avra’ risolto i suoi problemi con De Laurentiis non se ne fara’ nulla. In casa Roma il nuovo proprietario Friedkin sembra intenzionato a fare piazza pulita e sogna ALLEGRI per la panchina. Ma l’offerta al Manchester United per SMALLING non e’ stata aumentata e rimane ferma a 12 milioni, contro i 20 richiesti dagli inglesi. Cosi’ a Trigoria si parla del possibile ritorno di RUDIGER, che potrebbe lasciare il Chelsea. Piace anche il granata IZZO. In uscita dai Blues di Londra anche EMERSON PALMIERI, conteso da Juventus e Inter. In casa Lazio non e’ stato definito il ritorno di HOEDT dal Southampton, perche’ prima deve concretizzarsi la cessione di BASTOS, che ha richieste da Arabia Saudita e Russia ma non vuole lasciare Formello. Anche CALLEJON, svincolato, arrivera’ solo se parte CAICEDO (per lui offerte dal Qatar). Scatenato lo Spezia neopromosso in A: in attesa degli ultimi dettagli per VERDE, atteso domani in citta’, ha effettuato 16 acquisti., tredici dei quali gia’ ufficiali. I prossimi, oltre a Verde, che arrivera’ dall’Aek Atene, saranno CHABOT dalla Sampdoria e AGOUME dall’Inter. Oggi intanto sono stati ufficializzati gli ‘ingressi’ di POBEGA, in prestito con diritto di riscatto dal Milan, e di DEIOLA e FARIAS (reduce dall’esperienza al Lecce) dal Cagliari. Sempre in Liguria, fa notizia il contatto del Genoa con BALOTELLI, alla ricerca dell’ennesima occasione di rilancio: ci sta lavorando Mino Raiola. Preziosi intanto sta discutendo la possibile cessione di SCHOENE al Torino, che cerca un uomo d’ordine e non e’ piu’ cosi’ sicuro di arrivare a TORREIRA dell’Arsenal. La Sampdoria sta stringendo i tempi per CANDREVA dell’Inter. Per VERRE ci sarebbe stata una proposta molto interessante da parte del Monza di Berlusconi e Galliani, decisissimi ad allestire uno squadrone per la promozione in serie A. Ma l’ex romanista ora in bluerchiato ha anche l’offerta del Benevento e potrebbe rimanere in A. La trattativa fra Udinese e Leeds per DE PAUL e’ in stand by, perche’ c’e’ ancora distanza fra l’Udinese e gli inglesi sulla valutazione del giocatore: i friulani chiedono 40 milioni di euro.

 

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L’inchiesta sulla morte di Maradona e ‘la botta’ alla testa 7 giorni prima di morire

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Maradona,inchiesta sulla morte
foto dal profilo ufficiale di Diego Armando Maradona

Non accennano a placarsi le polemiche per la morte improvvisa di Diego Maradona, illustre patrimonio del calcio mondiale.

Giudici, pm, avvocati e agenti di polizia lavorano a Buenos Aires su un dossier difficile, complesso, che ipotizza il reato di ‘omicidio colposo’ e che implica decine di testimonianze, e l’esame di una voluminosa documentazione scritta, audio e video. Per ora l’unico personaggio che e’ rimasto impigliato nella rete giudiziaria e’ il medico del ‘Pibe de oro’, Leopoldo Luque, che come indagato ha subito la perquisizione della casa e della clinica. Criticato dalla ex moglie di Diego, Claudia, e dalle figlie Dalma, Giannina e Jana, il medico ha cercato di farsi interrogare dai pm di San Isidro per chiarire il suo ruolo e le sue responsabilita’ nell’assistenza a Maradona, ma senza successo.

Uscendo dal tribunale il suo avvocato, Mara Carla Digiuni, ha parlato di “un gesto spontaneo” del suo assistito, chiarendo che Luque “non e’ imputato ne’ ha rilasciato una dichiarazione”. Le perquisizioni, ha sottolineato, “sono avvenute nel quadro di una sezione della causa che riguarda la documentazione” clinica. Inoltre, vista l’ampia cerchia di conoscenze e di ‘amicizie’ di Maradona, e’ comprensibile che molti personaggi siano in fila per contribuire ad agitare ulteriormente le acque torbide che circondano la dinamica della sua morte. Stamani e’ stata la volta dell’avvocato Rodolfo Baque’, che difende gli interessi dell’infermiera Dahiana Madrid.

Ha rivelato che due mercoledi’ fa Diego e’ caduto nella villa dove era stato trasferito sbattendo la testa sul lato destro, opposto a quello dove era stato operato per la rimozione di un ematoma subdurale. Prima dell’incidente, ha aggiunto, “era stato rinchiuso per tre giorni nella sua stanza”. E’ arrivato ad avere 115 pulsazioni al minuto, ed il giorno prima di morire ne aveva 109, quando e’ noto che un paziente con problemi coronarici non puo’ superare le 80 pulsazioni”. Il corpo “inviava segnali che non sono stati ascoltati con farmaci. Poteva essere ricoverato nella clinica piu’ lussuosa del mondo, ma e’ stato tenuto in un luogo inadatto”.

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Sempre oggi in Procura si e’ presentato Mario Baudry, fidanzato di Ve’ronica Ojeda, come rappresentante di Diego Fernando Maradona, il figlio che la donna ebbe durante una relazione con il ‘Diez’. Senza svelare le sue dichiarazioni ai giudici, ha detto che “riteniamo che l’ex calciatore non sia stato assistito bene e che “la sua morte a nostro avviso era evitabile”. Infine hanno manifestato l’intenzione di dare battaglia anche quattro sorelle del ‘Pelusa’ (Claudia Nora, Ana Estela, Maria Rosa y Rita) che hanno annunciato di volersi presentare come ‘parte lesa’ nella causa, e che saranno assistite dall’avvocato Matias Morla, che e’ duramente criticato, come il neurochirurgo Luque, da ex moglie e figlie di Maradona.

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