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Coronavirus, Mattarella: ‘Dal Paese prova di energie morali e civili’

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Coronavirus, Mattarella: ‘Dal Paese prova di energie morali e civili’

“Cogliere il cambiamento, di cui l’Unione europea è stata capace nella risposta alla pandemia e nel progettare la ripartenza, è oggi la premessa di un rilancio dell’Italia. Il nostro Paese ha dato prova, ancora una volta, delle sue energie morali e civili e soltanto nell’integrazione e nella solidarietà europea può costruire un domani adeguato per i suoi figli”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz. “All’impegno economico, sociale, culturale che ne deriva tutti possiamo e dobbiamo contribuire. Le istituzioni anzitutto e l’intera società, con le sue forze economiche e le sue preziose autonomie sociali. Questo – aggiunge – è il percorso per colmare i ritardi e rendere più saldi l’Italia e l’avvenire delle sue giovani generazioni”. “Gli organizzatori del Meeting – osserva – ne hanno manifestato consapevolezza nel confermare il programma di iniziative. Queste, ancora una volta, accresceranno il patrimonio culturale e le occasioni di confronto nel Paese, e rappresenteranno per le tante comunita’ di riferimento un momento importante di fraternita’ e di crescita”. “Ai promotori, ai volontari, ai relatori, agli ospiti – scrive ancora il capo dello Stato – rivolgo l’augurio piu’ sincero. Il tema di quest’anno – “Privi di meraviglia restiamo sordi al sublime” – e’ stato scelto prima che comparisse il virus e tuttavia costituisce uno stimolo, quanto mai appropriato, per riflettere su quanto avvenuto e per avviare l’opera di ricostruzione. Questa non puo’ attendere e ha bisogno, al tempo stesso, di profonda idealita’, di ampia visione, di grande concretezza. Nei passaggi storici piu’ importanti pesano, ovviamente, le condizioni materiali. Ma il rilancio e’ possibile se, accanto al legittimo gioco degli interessi, si manifesta capacita’ progettuale, tendenza allo sviluppo integrale della persona, impegno per la crescita di umanita’ che sconfiggano spinte alla chiusura, al risentimento, all’avversione, che condurrebbero invece al fallimento”, sottolinea Mattarella.

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Smascherato dalla Digos il residente salernitano che ha usato Facebook per diffondere messaggi offensivi e minatori contro le più alte cariche dello Stato e della Chiesa, le forze dell'ordine e l'amministrazione locale. Armi ritirate in via cautelativa. Salerno - L'anonimato della rete non ha retto di fronte alle indagini della Polizia di Stato. Un cittadino residente a Salerno è stato denunciato dopo essere stato identificato come il presunto responsabile della pubblicazione di una serie di post offensivi e minatori diffusi attraverso un profilo Facebook anonimo. L'attività, coordinata dalla Procura di Salerno, è partita dal quotidiano monitoraggio della rete da parte della Digos della Questura. Gli investigatori hanno intercettato un account social divenuto una vera e propria cassa di risonanza per contenuti dal carattere fortemente ingiurioso.

L'ondata di insulti non ha risparmiato le più alte istituzioni del Paese. Nel mirino del leone da tastiera sono finiti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Sua Santità Papa Leone XIV, le forze dell'ordine e, non da ultimo, l'Amministrazione comunale di Salerno. Nonostante l'utilizzo di un nickname di fantasia pensato per garantirne l'impunità, gli accertamenti tecnici specialistici si sono rivelati decisivi. Le indagini hanno permesso di risalire con rapidità all’effettivo utilizzatore dell'account, il quale, messo alle strette, avrebbe ammesso le proprie responsabilità.

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Napoli – Un'occasione di prestigio, ma anche un messaggio politico e sociale di grande importanza. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scelto Napoli per la tradizionale cerimonia di apertura dell'anno scolastico, in programma per il prossimo 22 settembre. Una decisione che, oltre a dare risalto alla città, simboleggia un'attenzione particolare verso il Mezzogiorno e le sue sfide. L'evento, dal titolo "Tutti a Scuola", sarà trasmesso in diretta su Rai 1, portando così i riflettori di tutto il Paese sulle scuole napoletane. Il Capo dello Stato, che sarà accompagnato dal Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, ribadisce così l'importanza dell'educazione e del ruolo che le istituzioni scolastiche ricoprono come presidi di legalità e cultura.

La scelta di Mattarella non è casuale. Napoli, con le sue complessità e le sue immense risorse, è da sempre un termometro delle dinamiche sociali italiane. La presenza del Presidente rappresenta un forte segnale di fiducia nel potenziale della città, un riconoscimento del suo ruolo di capitale culturale e un incoraggiamento per le sue scuole, spesso in prima linea nel contrastare la dispersione e nel promuovere l'inclusione. Scegliere Napoli significa anche sottolineare l'importanza dell'istruzione come strumento di riscatto sociale. In un contesto in cui la violenza minorile e il degrado urbano sono temi caldi, la scuola diventa l'elemento cardine su cui costruire un futuro migliore per le nuove generazioni. La visita di Mattarella è un modo per ribadire questo concetto, ponendo l'attenzione sui progressi e sulle eccellenze che la città è in grado di esprimere, nonostante le difficoltà. L'appuntamento di settembre è, di fatto, un'occasione per il Presidente di celebrare i successi e di infondere nuova energia a un sistema educativo che ogni giorno combatte per garantire un'opportunità a tutti i suoi studenti.

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