Mondragone choc: per entrare nel clan bisognava sparare contro la caserma dei carabinieri
Mondragone– Sparare contro una caserma dei carabinieri come prova di fedeltà al clan. È uno degli episodi più inquietanti emersi dall’inchiesta che ha portato all’arresto di 21 presunti affiliati al clan Gagliardi, organizzazione camorristica operante a Mondragone e nei comuni limitrofi, ritenuta erede diretta dello storico clan La Torre, legato ai Casalesi.
L’operazione è stata eseguita dai carabinieri del Comando provinciale di Caserta, con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Napoli guidata dal procuratore Nicola Gratteri, affiancato dall’aggiunto Michele Del Prete. I reati contestati vanno dall’associazione mafiosa allo spaccio di droga, fino a estorsioni, minacce e violenze.

