Modica. E’ risultata positiva al Covid19 una escort di origine peruviana che è stata ricoverata nell’ospedale di Foligno, in provincia di Perugia, dopo una permanenza di 15 giorni a Modica nel ragusano.
La donna aveva preso in affitto un monolocale in Sicilia per ricevere diversi clienti su appuntamento, poi si è trasferita in Umbria dove si è sentita male ed è stata ricoverata.
L’Asl sta cercando di tracciare i suoi spostamenti, innanzitutto si cerca di capire con quali mezzi si è spostata dalla Sicilia all’Umbria, ma soprattutto chi ha incontrato in questi giorni. Secondo quanto ha riferito la paziente ha preso un autobus da Modica a Catania e da lì in treno ha raggiunto Foligno. “Se qualcuno a Modica avesse il sospetto di essere venuto a contatto con la donna – si sottolinea dall’Azienda sanitaria provinciale – è obbligato a segnalarlo all’Asp di Ragusa per essere sottoposto a tutti gli accertamenti del caso al fine di evitare ulteriori e potenziali contagi”.
La Procura di Palermo ha richiesto la custodia cautelare ai domiciliari per 18 persone nell'ambito di una vasta indagine su corruzione e appalti truccati. I carabinieri del Ros hanno notificato agli indagati l'invito a comparire davanti al giudice per le indagini preliminari per l'interrogatorio preventivo, un passaggio cruciale prima che il gip decida sulle misure…
Napoli – L'epidemia di West Nile continua a preoccupare la Campania, mietendo un'altra vittima e allargando la sua area di diffusione. Un anziano di 79 anni, originario di Teverola, è deceduto ieri in ospedale a Frattamaggiore, portando a sei il numero totale delle vittime nella regione. L'uomo, contagiato probabilmente a Mondragone a metà luglio, è stato ricoverato due volte, prima ad Aversa e poi a Frattamaggiore, dove è stato intubato, ma purtroppo le sue condizioni sono precipitate. La morte dell'anziano, unita a quella di altre cinque persone, evidenzia la pericolosità del virus, specialmente per i soggetti più fragili. Sebbene l'infezione sia spesso asintomatica o causi sintomi lievi in adulti sani, può evolvere in una forma neuroinvasiva fatale per l'1% dei pazienti anziani o con patologie pregresse.
Il cluster epidemico, che fino a poco tempo fa aveva colpito prevalentemente il Casertano e il basso Lazio, sta ora interessando in maniera sempre più massiccia la provincia di Napoli. Quattro nuovi casi di infezione sono stati registrati nella giornata di ieri, con pazienti residenti a Portici, Afragola, Boscoreale e Napoli. Quest'ultima è una donna di 68 anni che, pur vivendo nel capoluogo, aveva soggiornato a Baia Domizia, area considerata l'epicentro dell'epidemia di quest'anno. Una settimana fa, i primi casi nella provincia di Napoli erano stati segnalati a Nola, Pomigliano e Marigliano, con un totale di dodici infezioni e un decesso. Altri sporadici contagi sono stati registrati a Terzigno, San Sebastiano al Vesuvio ed Ercolano. L'espansione del virus sta mettendo a dura prova il sistema sanitario regionale, con nuovi ricoveri che si susseguono nelle strutture specialistiche. All'Ospedale del Mare, al Policlinico Federico II e al Ruggi di Salerno, i reparti di Malattie Infettive sono in piena attività per gestire l'emergenza.
Un viaggio fotografico dall'anima mediterranea caratterizza il progetto che ha visto il fotografo siciliano Giuseppe Leone esplorare e documentare il paesaggio campano. Realizzato nel 2019 e nel 2021, il progetto si è svolto in tappe che includevano città e località come Napoli, Pompei, Sorrento, Salerno, Benevento, e Procida. Il tour è stato presentato presso la…
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