

Nel corso del controllo veniva accertato che l’azienda recapita i reflui zootecnici prodotti dai capi in una vasca per la raccolta dei reflui di circa 190 mq la quale, però, risultava essere non a tenuta ed inoltre presentava dei fori praticati in più, punti lungo le pareti di contenimento, per permettere ai reflui di defluire nel terreno sottostante. Alla luce di quanto scoperto, i militari ispezionavano il terreno sottostante e lì hanno notato un cumulo di rifiuti costituiti da deiezioni animali per un volume stimato di 300 mc.
I militari hanno richiesto quindi l’esibizione dei titoli autorizzativi alla utilizzazione agronomica degli effluenti zootecnici ma il titolare dell’azienda riferiva di esserne sprovvisto.
Hanno pertanto provveduto a porre sotto sequestro la vasca di raccolta dei reflui ed il terreno sottostante e deferito l’autore all’Autorità Giudiziaria per smaltimento illecito di rifiuti (D.L.gs. 152/2006).
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