

Accompagnata dalla fisarmonica di Bruno Galeone, la Mazzotta presenterà “AMOREAMARO”, il suo nuovo e fortunato album finalista alle Targhe Tenco, il maggiore riconoscimento musicale italiano. Un lavoro che sta ottenendo grandi riconoscimenti anche all’estero. Da quattro mesi consecutivi, infatti, è presente nelle classifiche internazionali di genere – attualmente è al nono posto nella World Music Charts Europe (www.wmce.de/index.html) e al diciannovesimo nella Transglobal World Music Chart (https://www.transglobalwmc.com/charts/june-2020-chart/).
AMOREAMARO, pubblicato da Agualoca Records, etichetta indipendente partenopea con lo sguardo rivolto verso latitudini distanti, è un’intensa e appassionata riflessione, da un punto di vista femminile, sui vari volti dell’amore: da quello grande, disperato e tenerissimo a quello malato, possessivo e abusato. L’album è distribuito in Italia da Audioglobe, in UK da Proper Music, in Germania da Indigo e in Francia da Inouie.
L’album della Mazzotta è da qualche giorno uscito anche nella versione in vinile, accompagnato dalla pubblicazione un nuovo video live: quello di “Vorrei volare / Ballata della presa di coscienza”, brano d’apertura dell’album, registrato nel dicembre scorso durante il concerto della Mazzotta ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce. (VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=kHUaJubSFww).
CHI E’ MARIA MAZZOTTA
Maria Mazzotta è una tra le voci più importanti del panorama folk italiano e della world music internazionale. Nella sua carriera ha collaborato con nomi del calibro di Bobby McFerrin, Ibrahim Maalouf, Rita Marcotulli, Ballake Sissoko, Piers Faccini, Justin Adams e Juldeh Camara, Mannarino, Hysni (Niko) Zela e Fanfara Tirana, Eva Quartet, Klapa Otok, Bojken Lako, Raiz, Roy Paci, Roberto Ottaviano, Raffaele Casarano, Bijan Chemirani e Mario Arcari.
Dal 2000 al 2015 ha fatto parte del Canzoniere Grecanico Salentino, band con la quale ha inciso sei album e partecipato ai più importanti festival di world music.
Nel suo percorso di approfondimento delle varie tecniche vocali ha incontrato Sayeeduddin Dagar, tra i più noti cantanti Dhrupad Indiani, e Bobby McFerrin che la sceglie per duettare nell’edizione 2008 del “Bari in Jazz”.
Volgendo lo sguardo ad est si appassiona alla musica balcanica e a soli 21 anni inizia una ricerca musicale con vari musicisti di diverse nazionalità (greci, albanesi, macedoni, croati, rumeni, bulgari e tzigani che incontra nei suoi numerosi concerti). Da qui nasce il sodalizio col violoncellista albanese Redi Hasa in una simbiosi musical-culturale da cui scaturisce il duo “Hasa-Mazzotta”.
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