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Cassonetti della differenziata dati alle fiamme all’ingresso dell’Ospedale Santobono

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Cassonetti differenziata dati alle fiamme all’ingresso dell’Ospedale Santobono, Borrelli e Nasti (Verdi): “Nessuna considerazione per la salute dei bimbi. Pene esemplari per i responsabili ”.

“Dare fuoco ai cassonetti è una precisa attività che qualcuno svolge da tempo nelle diverse aree della città, un immotivato atto vandalico che noi denunciamo e monitoriamo, ma incendiare i cassonetti della raccolta differenziata all’ingresso dell’ospedale pediatrico Santobono è una mostruosità. Fiamme e fumo si sono levate in via Mario Fiore, quartiere Arenella, e rendendo l’aria irrespirabile ai piccoli pazienti della struttura pediatrica. E’ inaccettabile che si possa decidere di compiere un gesto del genere. Siamo di fronte a dei criminali, che non hanno nessuna considerazione nemmeno per la salute dei bimbi. Attraverso le telecamere di sorveglianza si risalga ai responsabili e si proceda con pene esemplari ”. Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e Rino Nasti Consigliere della V municipalità per Il Sole che ride.

“ Servono regole, la città è assediata da una indisciplina serpeggiante, hanno proseguito Borrelli e Nasti, sono necessarie pattuglie delle Forze dell’Ordine a presidio dei territori che garantiscano il vivere civile e facciano sentire che Napoli non è il regno del possibile e del tutto si può fare. Occorre inquadrare una faccenda che può scivolare verso la deriva”.

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