

E’ morto ieri Luciano Rondinella all’età di 86 anni dopo una lunga malattia. L’amministrazione comunale esprime “profondo cordoglio” per la sua scomparsa. “Siamo – si legge in una nota – vicini alla famiglia e a quanti lo amarono e ne apprezzarono le straordinarie doti artistiche che ha trasmesso alle tre figlie Clelia, Amelia e Francesca”.
La sua è stata una passione che aveva fin da bambino, tanto da farlo debuttare alla giovanissima età di 17 anni, nel 1950.
Il debutto come attore arriva nel 1954, in una compagnia di rivista accanto a Nino Besozzi e nello stesso anno partecipò al film ‘L’oro di Napoli’ di Vittorio De Sica. Qualche anno dopo venne scritturato da Garinei e Giovannini per la commedia musicale ‘L’adorabile Giulio’ con Carlo Dapporto e Delia Scala. Ma a dargli popolarità fu il Festival di Napoli nel 1959 grazie al brano ‘Primmavera’. L’anno successivo si aggiudicò il Festival Internazionale di Firenze con ‘Rondini fiorentine’ e l’anno dopo arrivò in finale a Canzonissima e debutto’ a Sanremo con ‘Che freddo’ insieme a Edoardo Vianello. Con la crisi della canzone napoletana fece un passo indietro ma negli anni Settanta iniziò una nuova fase della sua carriera diventando operatore, produttore, e organizzatore. Negli anni Settanta fondò le Edizioni Musicali Rondinella con la annessa casa discografica Hello e si impegnò nel rilancio e restauro del Teatro Bellini negli anni Ottanta.
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