I consiglieri regionali Cammarano e Viglione: “Risposta gravissima alla nostra interrogazione, giunta ammette rischi dell’impianto”.
“E’ gravissimo quanto ammesso dalla giunta regionale della Campania in risposta alla nostra interrogazione sulle ragioni del rinnovo per 12 anni dell’autorizzazione alle Fonderie Pisano a Salerno. Nell’atto in questione, la direzione generale per il Ciclo integrato dei rifiuti e Autorizzazioni ambientali precisa innanzitutto che le opere realizzate per il contenimento dell’impatto sull’ambiente potrebbero non essere adeguate in un contesto territoriale e vincolistico che ha subito profonde mutazioni da quando, nei primi anni 60, lo stabilimento è stato insediato. Ma il paradosso lo si realizza nel passaggio in cui gli stessi uffici sottolineano che se, nonostante gli interventi realizzati, si dovessero registrare danni all’ambiente e alla salute dei cittadini, si procederà alla revoca dell’autorizzazione. Stando dunque al teorema della giunta, perché non sia concessa l’autorizzazione a un impianto le cui emissioni rischiano di arrecare danni alla salute dei cittadini, è necessario attendere che la gente si ammali”. Lo denunciano i consiglieri regionali M5S Michele Cammarano e Vincenzo Viglione.
“Oggi scopriamo, grazie alla nostra interrogazione, che gli stessi uffici regionali nutrivano forti dubbi rispetto a un’autorizzazione concessa con un blitz in piena emergenza Covid. Un’operazione che abbiamo immediatamente denunciato e fatto fallire, costringendo De Luca a un imbarazzato dietrofront in diretta Facebook. Chiediamo a questo punto che l’autorizzazione sia ritirata immediatamente. Non possiamo aspettare che sia compromessa oltremodo la salute di un’intera comunità perché si comprenda, una volta per tutte, che quello stabilimento debba essere localizzato altrove”.
L'Ufficio Valutazioni Ambientali della Regione Campania ha comunicato il rifiuto dell'istanza presentata dalle Fonderie Pisano per il rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Puar), necessario per il loro progetto nella zona industriale di Buccino. La decisione arriva dopo che il Consiglio di Stato ha accolto l'appello del Comune di Buccino, che si è sempre opposto…
Delocalizzazione Fonderie Pisano a Buccino, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso del Comune. “La questione è chiusa”. Resta però da capire la posizione delle Fonderie dopo l’importante investimento in nuovissime tecnologia avanzate. Importante risultato per il Comune di Buccino che mette la parola fine alla vicenda della delocalizzazione delle Fonderie Pisano nella Zona Industriale…
"Quello che accade a Fratte è inammissibile. Le Fonderie Pisano continuano a produrre emissioni che mettono a repentaglio la salute dei cittadini, senza alcuna considerazione per le proteste della popolazione e per le prescrizioni delle pubbliche autorità". E' l'appello lanciato da Michele Cammarano, capogruppo regionale del M5S.
"Il 5 giugno sono pervenute all’Associazione Salute e Vita segnalazioni in merito a nuove emissioni accompagnate da miasmi nauseabondi provenienti dallo stabilimento di via dei Greci - aggiunge -. Oltre un anno fa, in risposta ad un mio question time, l’Assessore all’Ambiente dichiarò che era necessario procedere alla chiusura dell’attività delle Fonderie Pisano e all’eventuale delocalizzazione".
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