Oggi ricorre la giornata internazionale dei minori scomparsi; un’occasione per tenere sempre alta l’attenzione su un fenomeno preoccupante e per far luce sui tanti pericoli a cui vanno incontro i bambini quando non hanno punti di riferimento certi e sicuri.
Nell’occasione, la Polizia di Stato, in partnership con ICMEC (International Centre for Missing & Exploited Children), collabora alla campagna di sensibilizzazione denominata per il 2020 “Football Cares / Il calcio unito”, lanciata anche con il supporto della FIFA e della European Club Association (ECA). Quest’anno l’iniziativa è rivolta agli adolescenti che sono statisticamente quelli che scompaiono di più. In particolare, la campagna è focalizzata sui pericoli della Rete in quanto, in questo periodo di restrizioni dovute all’emergenza COVID-19, i ragazzi con maggior disagio potrebbero ricercare anche vie di fuga “virtuali”. Al riguardo è stato realizzato anche un video dal titolo “Non farti catturare”. La Polizia di Stato da sempre attenta a tutelare le fasce più deboli e in particolar modo i minori, dal 2000 ha aderito al network internazionale (che ora conta 30 Paesi) dell’ICMEC attivando il sito italiano per i bambini scomparsi – it.globalmissingkids.org.
minori
La scomparsa di minori sia essa per fuga, sottrazione da parte di un genitore o di minori stranieri che si allontanano dagli istituti di accoglienza, rappresenta sempre una situazione che deve essere gestita senza ritardo e senza tralasciare nessuna possibilità di ricerca. La Polizia di Stato ricorda, infine, che oltre ai numeri di emergenza e pronto intervento – 113 e 112 NUE – esiste il numero unico europeo 116000; un servizio dedicato ai minori scomparsi, affidato, dal Ministero dell’Interno, in gestione a “S.O.S. Il Telefono Azzurro – Linea Nazionale per la Prevenzione dell’Abuso all’Infanzia.
Napoli - Resta in lista per un eventuale nuovo trapianto di cuore, in Italia e all’estero, il bambino di due anni e quattro mesi ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto effettuato il 23 dicembre 2025 su un organo risultato danneggiato. A riferirlo è l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, secondo cui dalla Direzione del…
NAPOLI – Il bambino ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Monaldi dopo l’impianto di un cuore risultato danneggiato è stato inserito al primo posto nella lista italiana dei trapianti. A comunicarlo è stata la madre, Patrizia, durante un collegamento con la trasmissione La vita in diretta su Rai 1.
«Lo hanno messo al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani», ha spiegato la donna, riferendo di essere stata informata direttamente dal ministero. Una notizia che rappresenta un passaggio cruciale nella corsa contro il tempo per salvare il piccolo, le cui condizioni restano delicate ma compatibili, secondo i medici, con un nuovo intervento.
Napoli. -Nella drammatica vicenda del bambino di due anni sottoposto a trapianto cardiaco a Napoli con un organo poi risultato danneggiato, “è molto difficile giudicare la scelta dei chirurghi”. A sostenerlo è il cardiochirurgo Luigi Chiariello, già docente all’Università di Roma Tor Vergata e noto per aver operato nel 2012 Benedetto XVI. Secondo lo specialista,…
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