Prove anti-coronavirus sulle spiagge della Puglia: nessuna barriera di plexiglass piuttosto uno spazio “riservato” tra ombrellone ed ombrellone. E’ questo il progetto a cui stanno lavorando gli addetti ai lavori in Salento. Il sindacato dei Balneari è al lavoro per adeguarsi al distanziamento sociale imposto dall’emergenza Covid-19 anche sulle spiagge e nei luoghi di ritrovo estivi. Una sorta di prova tecnica d’estate al tempo del Coronavirus, spazi di 10 metri quadrati sulla sabbia a delimitare con picchetti e corde l’area dell’ombrellone assegnato. E una distanza di almeno un metro fra un lettino e l’altro nella stessa area.
Le prove di allestimento delle spiagge sono iniziate sulla sabbia del lido Bacino Grande in via Torre Lapillo a Porto Cesareo. “Stiamo facendo alcuni tentativi utilizzando ombrelloni, lettini e altro materiale per predisporre, a varie distanze, le attrezzature usate ogni anno da migliaia di turisti sul nostro litorale”, spiegano dal sindacato dei balneari.
Napoli – Un passo avanti per la rinascita di Napoli Est: è stato inaugurato questa mattina il prolungamento di via Boccaperti, una strada di appena 190 metri che, per la prima volta, collega direttamente le due spiagge libere di San Giovanni a Teduccio, finora separate dall’area dell’ex depuratore gestito da ABC. L’apertura del nuovo tratto, celebrata alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, dell’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza, dei consiglieri comunali Ciro Borriello e Aniello Esposito, del presidente della VI Municipalità Alessandro Fucito e dei vertici di ABC, rappresenta un tassello fondamentale per restituire ai cittadini un accesso più agevole e inclusivo al mare.
Il prolungamento di via Boccaperti, largo poco più di 4 metri e dotato di un marciapiede pedonale, consente di bypassare l’ostacolo rappresentato dall’ex depuratore, che negli anni aveva interrotto la continuità tra la strada e la spiaggia di San Giovanni verso Pietrarsa. Fino ad oggi, l’unico accesso pubblico al lido avveniva attraverso il sottopasso pedonale di vico I Marina, una soluzione scomoda, soprattutto per chi ha difficoltà motorie. Grazie all’arretramento della recinzione dell’impianto ABC e al ripristino del tracciato originario, il nuovo percorso carrabile facilita non solo l’accesso alla spiaggia, ma anche l’arrivo di mezzi di servizio e sicurezza. L’intervento, realizzato da ABC su incarico del Servizio Difesa del suolo e bonifiche del Comune, è stato reso possibile grazie a un’articolata istruttoria che ha coinvolto il Ministero dell’Ambiente, l’ASL Napoli 1 Centro, l’ISPRA e l’Istituto Superiore di Sanità, culminata con il nulla osta del 5 agosto 2025. La strada, classificata ad uso pubblico il 20 agosto, è stata completata con il rifacimento dell’illuminazione, l’installazione di nuova segnaletica e la sistemazione della pavimentazione, tutti interventi curati da ABC nell’ambito dei contratti di servizio con il Comune. La manutenzione del percorso sarà ora affidata alla VI Municipalità.
Traffico paralizzato per ore e rischio disagi sanitari sotto il sole: è il bilancio della prima giornata di grande afflusso verso le spiagge dell’area flegrea e domiziana. Per fronteggiare la situazione, la Prefettura di Napoli ha convocato un vertice con le autorità locali e le forze dell’ordine, al termine del quale è stato annunciato un…
Il numero chiuso e l'obbligo di prenotazione per accedere alle spiagge di Donn'Anna e delle Monache, a Napoli, sono stati dichiarati illegittimi dal Tar della Campania. La sentenza, emessa a favore dei Comitati per il Mare Libero, Gratuito e Pulito, ha condannato il Comune di Napoli e l'Autorità Portuale al risarcimento delle spese processuali. Il…
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