In giro con le mascherine, misurazione della febbre in metropolitana, sport solo da soli e all'aperto ed uscite scaglionate per fasce di eta'.Potrebbe interessarti
BAR, RISTORANTI, NEGOZI - Se e quando riaprire bar e ristoranti, nonche' i negozi ad oggi chiusi, e' un tema molto dibattuto nel governo e tra gli esperti. C'e' chi invita a considerare l'ipotesi di riaprire con regole severe di distanziamento e ingressi limitati dal 4 maggio. Ma prevale ad ora chi frena: piu' probabili aperture da meta' o fine maggio. Si studiano regole stringenti anche per parrucchieri ed estetisti. SCUOLE E TRIBUNALI - Gli istituti non dovrebbero riaprire i battenti prima di settembre. I tribunali partiranno l'11 maggio. TRASPORTI - Il ministero dei Trasporti e' al lavoro con gli esperti per studiare come ridurre al massimo i rischi negli spostamenti per chi deve andare al lavoro. Si ipotizzano percorsi unidirezionali, posti a bordo ridotti e controllo della temperatura per accedere in metropolitana. Segnaletica a terra nelle stazioni ferroviarie e alle fermate degli autobus per creare file ordinate e con distanziamento di sicurezza. Meccanismi - attraverso personale a bordo o strumenti digitali - per contare le persone che salgono su ogni bus e, anche in questo caso, posti a sedere da occupare segnati uno ad uno. Posti contingentati e stop all'affollamento anche sui treni. C'e' l'ipotesi di paratie in plexiglass per i taxi. SPORT E PARCHI - Palestre chiuse ancora a lungo ma sport all'aperto, purche' da soli, e jogging potrebbero essere permessi dal 4 maggio anche lontano da casa. Si valuta se introdurre fasce orarie per i podisti. Per gli atleti potrebbe esserci il ritorno agli allenamenti individuali, purche' in condizioni di sicurezza. Quanto ai parchi, dovrebbe arrivare la riapertura anche per i giochi dei bambini, ma con alcune regole. ORTI E STABILIMENTI BALNEARI - Con due Faq (risposte alle domande frequenti) il governo da' gia' il via libera alla cura degli orti e alla manutenzione negli stabilimenti balneari. E' possibile muoversi anche da un comune all'altro per curare il proprio orto o terreno, dichiarando che si coltiva per autoproduzione: il divieto resta per i giardini nelle seconde case. Restano chiuse al pubblico le spiagge ma il personale puo' accedere agli stabilimenti per vigilanza o manutenzione. Si studiano intanto le misure per l'estate: tra le ipotesi c'e' anche quella di ingressi contingentati alle spiagge.


















































































