E’ morta sotto i ferri Alessia Ferrante, influencer e figlia dell’ex calciatore pugliese Renzo. La procura di Bari ha aperto un’inchiesta. Venerdì pomeriggio la donna, 37 anni, si stava sottoponendo a un intervento di chirurgia plastica in un ambulatorio privato di Monopoli quando qualcosa è andato storto. Secondo gli investigatori avrebbe accusato un arresto cardiaco subito dopo la somministrazione dell’anestesia.
A chiamare i soccorsi è stato il titolare dello studio medico, ma le manovre rianimatorie del 118 non sono servite. Non era il primo intervento chirurgico per Alessia. Su Istangram, dove è seguita da 108mila follower, si descrive come esperta di medicina estetica e laser. Era riuscita a trasformare la sua passione per la bellezza in lavoro, collezionando scatto dopo scatto migliaia di like. Il suo era un volto noto in Puglia, anche per l’attività agonistica del padre. L’A.S. Bisceglie Calcio ha affidato a Facebook un messaggio di cordoglio, “a mister Renzo Ferrante, per la perdita improvvisa della cara figlia Alessia – si legge -. A Renzo, bandiera storica del calcio biscegliese e dirigente responsabile del nostro settore giovanile, va il nostro più grande abbraccio”. I carabinieri stanno passando sotto la lente d’ingrandimento gli ultimi istanti di vita. Il medico, che conosceva bene la giovane, si è da subito dimostrato collaborativo con gli inquirenti. Al vaglio degli investigatori anche il carattere di urgenza dell’operazione, date le restrizioni imposte dal Governo a causa dell’epidemia di Covid-19. Stando a quanto ricostruito, il codice Ateco permetterebbe all’attività di restare aperta. Solo l’autopsia potrà chiarire le cause del decesso. Il pm di turno, Gaetano de Bari, ha ordinato il sequestro della struttura.
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