Torre del Greco. Coronavirus: stop ai taxi e al servizio di noleggio con conducente in città. Lo ha deciso il sindaco Giovanni Palomba, sospendendo il servizio di trasporto pubblico non di linea sull’intero territorio comunale, in quanto “gli operatori non possono assicurare il rispetto e l’applicazione delle misure di salvaguardia del distanziamento minimo di un metro tra gli utenti e, di conseguenza, rappresentano un involontario e probabile luogo di diffusione dell’epidemia”. Nell’ordinanza Palomba spiega che ”stante l’emergenza epidemiologica in atto per la diffusione del virus Covid-19” è necessario intervenire ”anche se a soli fini precauzionali e cautelativi”, il sindaco ha dunque ordinato la sospensione sino al 3 aprile prossimo del servizio taxi e di noleggio con conducente.
Napoli– Due chirurghi dell’ospedale Monaldi di Napoli sono stati sospesi dall’attività di trapiantologia pediatrica in seguito al mancato trapianto di cuore su un bambino di due anni. Il provvedimento, adottato in via cautelativa dall’azienda ospedaliera, rientra nelle procedure interne avviate per fare piena luce sulla vicenda. L’errore nella conservazione dell’organo Il trapianto non è stato…
Torre del Greco - I marciapiedi a ridosso del centro storico di Torre del Greco stavano diventando una discarica abusiva di materiali inerti e rifiuti speciali. Un'azione eco-criminale che non ha fatto i conti con l'intensificazione dei controlli disposta dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e coordinata dal comando di polizia municipale del dirigente…
Dopo oltre trent’anni dalle ultime ricerche sistematiche, Villa Sora, nel comune di Torre del Greco, torna a offrire nuovi spunti sulla vita e sull’architettura di una delle più importanti ville marittime del Golfo di Napoli. Le indagini archeologiche avviate nel novembre 2025 dal Parco archeologico di Ercolano stanno restituendo ambienti finora inesplorati e preziosi apparati decorativi, suggerendo una storia complessa interrotta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.
Le nuove ricerche si sono concentrate sul fronte nord-orientale della villa, dove un ambiente di appena dieci metri quadrati ha restituito pareti decorate con fondo scuro, fasce in rosso cinabro, aironi attorno a un candelabro dorato e un soffitto ornato da ghirlande, fregi e figure mitologiche, tra cui grifi e un centauro in movimento. Frammenti di capitelli in marmo bianco, ciste in piombo finemente decorate e altri elementi architettonici indicano chiaramente l’esistenza di un cantiere attivo al momento della catastrofe, trasformando la stanza in un deposito di materiali destinati a interventi edilizi in corso.
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