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‘Vite contaminate’, in prima nazionale alla Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana

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Sabato 22 febbraio 2020, alle ore 10, presso la Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana (SA), è prevista la proiezione in Prima Nazionale del Film “VITE CONTAMINATE”, con TALK con i protagonisti ed esperti del settore cinematografico.
Il film, realizzato nell’ambito di un progetto riferito al Bando MIUR-MIBACT “Cinema per la scuola – I progetti delle e per le scuole” – Azione A4 “Visioni fuori luogo”, ha coinvolto gli studenti e i docenti del Liceo Scientifico Statale “Giovanni Da Procida di Salerno, del Liceo Artistico Statale “Sabatini Menna” di Salerno e dell’IIS “Marini-Gioia” di Amalfi, diretti da esperti di didattica cinematografica di TDS Production.
L’azione formativa, basata sulla metodologia innovativa della Movie Education, ha consentito agli interessati di vivere l’esperienza del set cinematografico in tutte le sue dimensioni, sperimentando situazioni che hanno richiesto di attivare competenze distintive (organizzative, relazionali, comunicative, etc.) capitalizzabili in termini di crescita personale-professionale e spendibili in una prospettiva occupazionale.
Il film “Vite contaminate” si concretizza in intreccio narrativo tra sette storie di vita legate ai temi del bullismo, del disordine alimentare, dell’identità di genere, dell’abuso di alcool, della violenza psicologica sulle minorenni, della discriminazione dei migranti, dell’esclusione sociale. I soggetti e le sceneggiature sono stati realizzati integralmente dagli studenti nel corso delle attività progettuali propedeutiche alla produzione filmica, grazie a laboratori di scrittura creativa e collettiva. La lettura della realtà passa così attraverso i vissuti emotivi dei protagonisti, agiti e interpretati in una progressione di crescita personale e culturale che li aiuta a riconsiderare la bellezza della vita e la dignità della persona. I personaggi principali finiscono sempre con l’interrogarsi sui valori più profondi del vivere, con progressive metamorfosi che costituiscono la chiave di volta dell’intreccio biografico e delle dinamiche relazionali con il mondo esterno. Vera protagonista del film è, dunque, la ricerca di relazioni autentiche declinata in tutte le sue forme e restituita attraverso un racconto intimo e un linguaggio visivo capace di densità narrativa.
Numerosi sono coloro che hanno creduto e reso possibile questo modo di fare scuola con impegno e professionalità ma soltanto scorrendo fino alla fine i titoli di coda sarà possibile comprenderne il senso e la passione che ha dato vita all’anima di questa produzione che non è solo un film ma anche e specialmente un’azione educativa.

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