“Ho amministrato Poggiomarino per quasi nove anni. Febbrili, complessi, entusiasmanti, fattivi. Un’esperienza unica: poter servire il proprio Paese è un privilegio. Tante le cose che mi rimprovero, tante quelle di cui vado fiero. Ho corrisposto al costante affetto dei Poggiomarinesi con dignità e onestà. Lascio un Paese migliore di quello ereditato”. Lo scrive sui social Leo Annunziata, sindaco di Poggiomarino che ieri è stato sfiduciato con nove consiglieri comunali che ieri sera hanno firmato le loro dimissioni dal notaio. Annunziata era al secondo mandato da sindaco ed è attualmente anche segretario del Pd della Campania. “Ringrazio – prosegue – chi in questi anni mi ha aiutato a gestire la macchina amministrativa. Non ho nulla da recriminare e, tenendo fede al mio carattere, ne’ ora ne’ in futuro, sosterrò polemiche o critiche. Solo modo che conosco per dimostrare il mio amore per Poggiomarino”. A Poggiomarino viene ora insediato un commissario prefettizio in attesa delle nuove elezioni.
“Abbiamo messo fine ad un’amministrazione che per noi non sarebbe dovuta mai nascere. Un tempo enorme sprecato per la nostra Poggiomarino”, lo scrive sulla sua pagina facebook l’avvocato Maurizio Falanga, leader dell’opposizione. Che poi aggiunge: “Nel corso della legislatura abbiamo man mano visto il nostro paese sempre più mortificato dalla eccessiva distanza tra politica e cittadini. Ora i poggiomarinesi devono tornare al centro di un progetto di governo. E ciò ricompattando, ricostruendo e coinvolgendo chi ha voglia di dedicarsi all’amministrazione di Poggiomarino. Al più presto.
Noi siamo pronti”.
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