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Punk Tank Associazione presenta la mostra fotografica di Kyle Thompson e Mario Ferrara

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La Punk Tank Associazione Culturale – Spazio Diffusione Arti – dal 15 Febbraio 2020 alle ore 22.00, per gentile concessione del Direttore della Galleria d’Arte AA29 Project Room, Gerardo Giurin, in esclusiva a Napoli ospiterà presso il proprio spazio una mostra fotografica delle opere degli artisti Kyle Thompson e Mario Ferrara. Le opere saranno esposte in associazione fino al 15 marzo 2020.

In concomitanza con l’apertura della mostra, avrà luogo un reading dedicato a Burroughs, organizzato in collaborazione con Sara Picardi, durante il quale si alterneranno nelle letture tratte dagli scritti dell’autore appassionati e cultori. Segnaliamo pertanto l’Intervento di Adolfo Fattori, Professore di Sociologia presso l’Accademia di Belle Arti Napoli.
Ingresso gratuito per i soci. Tessera annuale 5,00 euro.
Gli Artisti:
Kyle Thompson ha iniziato a fotografare all’età di diciannove anni dopo aver trovato interesse per le case abbandonate nei dintorni, a volte persino vivendo in queste case per un paio di giorni per lavorare su un particolare scatto. Il suo lavoro è principalmente composto da autoritratti, che scatta usando un timer e muovendosi lentamente davanti alla macchina fotografica mentre scatta, come se fosse una performance solitaria. Le fotografie accuratamente messe in scena di Thompson racchiudono una narrazione effimera, una trama inesistente che vive solo per un momento parziale che l’artista è in grado di mostrare attraverso una pianificazione attenta di ogni dettaglio dello scatto: come afferma, è più un’opera di pre-produzione, rispetto a qualsiasi postproduzione. Deviando la vista del viso, le immagini diventano più ambigue permettendo allo spettatore di identificarsi con il soggetto.
www.kylethompsonphotography.com

Mario Ferrara, architetto e professore di fotografia, ha sempre privilegiato il dispositivo fotografico per esprimere il suo modo di raccontare il mondo, in particolare le città, le metropoli.
I suoi studi universitari sono stati l’inizio per un lungo percorso di ricerca di nuovi linguaggi ed esperienze e che lo hanno portato a viaggiare e conoscere “realtà”, luoghi, altri…: La “realtà” può apparire diversa perché dipende da come viene fotografata e con essa il mondo è così perché così mi “appare”, l’inconscio.
Nei lavori di Ferrara è fondamentale la ripresa: rigosa e frontale. Questo deriva, come afferma l’autore stesso, dalla forte influenza di artisti che ama da sempre come i coniugi Bernd e Hilla Becker, ma anche l’esperienza dalla scuola di Dusseldorf e dalla New Topographics senza trascurare la scuola di paesaggio italiana che vede come massimi rappresentati Luigi Ghirri, Gabriele Basilico e Guido Guidi, solo per citarne alcuni.

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La Galleria D’Arte aa29, diretta da Gerardo Giurin e Antonio Cecora, mira a promuovere quelle pratiche artistiche che, mediante la loro ricerca, attraversano il dato reale e progettano nuove possibilità d’azione e interazione con l’altro. Particolare attenzione ha l’indagine dedicata ai temi della sostenibilità, dell’Antropocene, dell’antispecismo e dell’incidenza dei totalitarismi e dei colonialismi sul contemporaneo. Le pratiche artistiche aA29 si concretizzano attraverso differenti media: dal disegno alla pittura, dalla scultura all’installazione, dalla fotografia al video, fino alla performance e all’installazione sonora. (www.aa29.it)

Il professore Adolfo Fattori (1955) vive e lavora a Napoli. Insegna Fenomenologia dei media presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. È stato docente a contratto di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università Federico II di Napoli. Ha pubblicato, fra l’altro, “L’immaginazione tecnologica” (Liguori, Napoli, 1980), “Di cose oscure e inquietanti” (Ipermedium, Napoli, 1995), “Memorie dal futuro. Spazio tempo identità nella fantascienza” (Ipermedium, Napoli, 2001), “Materia dei sogni Elementi di sceneggiatura per le scienze sociali” (Ipermedium, Napoli, 2006), “Cronache del tempo veloce. Immaginario e Novecento” (Liguori, Napoli, 2010), “Sparire a se stessi. Interrogazioni sull’identità contemporanea”, Ipermedium, S. Maria C. Vetere, 2013). Ha curato con Antonio Fabozzi la voce “Fantascienza” nella “Letteratura Italiana” Einaudi (1984). È fra i fondatori della rivista on line “Quaderni d’Altri Tempi”, www.quadernidaltritempi.eu. È Dottore di ricerca in Sociologia e ricerca sociale.

fb: @punktankassociazione
email: punktank19@gmail.com

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