“De Luca torna a Salerno” e ancora “De Luca vattene” questi i cori di protesta che un gruppo di disoccupati organizzati ha scandito all’esterno della sede del Pd della Campania a Napoli dove a breve e’ atteso il governatore campano Vincenzo De Luca. I disoccupati portano uno striscione con la scritta “Insulti e palazzi blindati, questa e’ la democrazia di De Luca. Risposte per gli ex Apu”. Gli Apu sono ex lsu che hanno partecipato a progetti di lavoro nei comuni che si sono pero’ ormai conclusi. I manifestanti hanno bandiere dell’usb e con loro ci sono anche rappresentanti del Movimento di lotta 7 novembre. “Non riusciamo ad avere un incontro con De Luca – denunciano – questa e’ la sua democrazia, 50 poliziotti per fermare venti padri di famiglia”. All’esterno della sede del Pd c’e’ una folta pattuglia delle forze dell’ordine a controllare i manifestanti.
Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca non interverra’ alla presentazione del libro di Andrea America nella sede del Pd della Campania a Napoli. All’incontro era previsto il suo intervento insieme a quello del vicesegretario del Pd Andrea Orlando, che e’ in sala. Prima dell’inizio dell’incontro c’e’ stata una protesta dei disoccupati all’esterno della sede del Pd, si tratta degli ex lavoratori dei progetti apu e degli Lsu. Gia’ nei mesi scorsi c’erano state proteste da parte di gruppi di disoccupati organizzati e in alcune di quelle occasioni De Luca non aveva poi partecipato all’iniziativa. Dalla Regione Campania fanno sapere anche che De Luca e’ impegnato in una riunione sui trasporti che si e’ prolungata.
Napoli torna ad accendersi di rabbia. Una mattinata che doveva rappresentare una speranza per centinaia di disoccupati si è trasformata in caos, tensione e cariche della polizia. Il tanto atteso Click Day — procedura online per l’accesso a tirocini formativi destinati a 800 inoccupati di lunga durata — si è rivelato un flop tecnico e umano: la piattaforma era completamente bloccata, rendendo impossibile l’accesso alla procedura sin dalle 9 del mattino.
Mentre la frustrazione montava, centinaia di persone sono scese in piazza per protestare. All’altezza dell’ingresso del porto si sono verificati momenti di forte tensione con le forze dell’ordine, culminati con l’accompagnamento in questura di tre manifestanti, due uomini e una donna, la cui posizione è ora al vaglio degli investigatori.
Napoli. Una delegazione di disoccupati appartenenti al 'Movimento 7 novembre' e 'Cantiere 167 Scampia' è stata ricevuta questa mattina nel Palazzo della Curia dall'arcivescovo di Napoli, Mimmo Battaglia, dopo gli incidenti con le forze dell'ordine dell'altra sera. Durante l'incontro, i disoccupati hanno chiesto all'arcivescovo di "sostenere la battaglia per il lavoro e di sollecitare le…
In una giornata di ordinaria amministrazione, Napoli si è trasformata in un palcoscenico di scontro sociale. Centinaia di disoccupati di lunga durata, appartenenti al Movimento di lotta - Disoccupati 7 novembre, hanno circondato Palazzo San Giacomo, la sede del Comune, trasformando la piazza in un campo di battaglia civile. "Gli impegni assunti vanno mantenuti!", hanno…
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