Sul Lungomare Liberato di Napoli, all’altezza di via Partenope, è presente un antico arco borbonico, conosciuto come “ ‘O Chiavicone”, esso nel ‘700 rappresentava un approdo, in seguito, nell’800, fu trasformato nel terminale del sistema fognario.
Il tempo e le avversità climatiche lo hanno, però, gravemente danneggiato, infatti è da febbraio 2018 che è partito l’allarme sul cedimento della struttura. Ora l’estremità dell’arco che finisce in mare poggia di sbieco su di un masso in un equilibrio più che precario.
“Quest’arco è l’unica testimonianza che resta dell’antico molo borbonico e se continueremo ad ignorare il problema della sua condizione instabile presto non resterà più nulla, è sul punto di crollare. Ogni ondata di maltempo mette a dura prova la stabilità dell’arco, e se la prossima giornata con condizioni meteo avverse fosse quella definita, quella che riesce ad abbattere l’arco? Questo monumento storico è sottoposto al vincolo diretto della Sovrintendenza per cui noi chiediamo al soprintendente Luigi Rocca di valutare la situazione dell’arco borbonico visto che è in una condizione di pericolo come segnalato da più parti e da tempo. Bisognerebbe intervenire con urgenza, prima che sia troppo tardi, le memorie storiche del territorio vanno tutelate. Sembra incredibile che ancora non si sia fatto nulla. Per questa ragione abbiamo deciso di avviare una raccolta firme per sollecitare una soluzione che eviti di perdere questo patrimonio monumentale” – hanno commentato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Benedetta Sciannimanica, Consigliere del sole che ride della Municipalità I.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
L’estrazione di oggi del Superenalotto ha lasciato tutti con il fiato sospeso. I numeri sono usciti, le schedine sono state controllate una a una, ma ancora una volta il “6” ha deciso di restare nascosto. E così, mentre nessuno è riuscito a centrare il colpo grosso, il montepremi continua a salire e a far battere il cuore a milioni di giocatori.
La combinazione vincente del concorso di oggi è stata:
1 – 52 – 57 – 71 – 76 – 83
Numero Jolly: 37
Numero SuperStar: 3
Napoli - Il punto di rottura, oggi, è tutto in un ritorno: Ugo De Lucia, già in semilibertà, ha ottenuto un permesso per presenziare a un battesimo a Secondigliano, decisione assunta dall’ufficio di sorveglianza di Venezia. La notizia, rilanciata in città, ha riattivato il conflitto — antico e mai pacificato — tra la logica rieducativa…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti